|
| Sant'Arcangelo: cominciati i lavori per l'area artigianale |
|---|
22/07/2009 |
| Una ventina di lotti in un’area di 14 ettari di terreno, a ridosso della Statale 598: la nuova scommessa produttiva di Sant’Arcangelo è la nuova area artigianale, per la quale i lavori sono cominciati e, da progetto, potrebbero concludersi entro un anno. Finanziata con circa 4 milioni di euro provenienti dal programma dei penultimi fondi Fas (per intenderci, quelli che hanno anche finanziato l’area artigianale di Francavilla sul Sinni), la futura zona produttiva si andrà ad aggiungere ad altre due già esistenti e sature, realizzate anni fa dalla Comunità Montana.
“E visto che le altre due aree sono occupate- spiega il sindaco Domenico Esposito- il nostro obiettivo è quello di far venire nella nuova zona artigianale imprese non solo locali, ma anche e soprattutto regionali ed extra-regionali, in un’ottica di miglioramento dell’offerta nei vari settori e di opportunità occupazionali”.
Anche se sono già pervenute al Comune richieste per l’occupazione di alcuni lotti, come fa sapere il sindaco ancora non si è proceduto ad alcun affidamento, in quanto si vuole aspettare di utilizzare una modalità “a sportello” di concessione di ciascun lotto.
“Questo sarà possibile- continua il sindaco Esposito- perché l’area è concepita in maniera modulare. I lotti, che hanno una grandezza massima di 20mila metri quadrati, potranno anche essere divisi o raddoppiati a seconda dell’esigenza dell’attività produttiva che vi si andrà a posizionare”.
I lavori, che “finora- spiega Esposito- stanno procedendo senza alcuna difficoltà anche in riferimento agli espropri fatti”, garantiranno da subito l’urbanizzazione necessaria alle realtà imprenditoriali. Sono infatti già previste le opere di metanizzazione, la fibra ottica e il depuratore.
“Il tutto- conclude il sindaco- in una zona strategica non solo perché si trova su di un’arteria di collegamento importante, ma perché è posizionata al centro tra l’area del petrolio di Viggiano e quello del Sauro-Camastra”.
Mariapaola Vergallito
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |