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| Minaccia di morte la convivente e poi le distrugge l’auto |
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21/07/2009 |
| Prima la minaccia di morte con un’ascia poi le incendia l’auto. E’ accaduto domenica sera ad opera di un focoso 46 enne, originario di Chiaromonte ma domiciliato ad Empoli: A. B. è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Senise con l’accusa di aver aggredito la sua convivente e di averle incendiato l’automobile.
L’uomo avrebbe minacciato di morte la donna a Teana, nella casa dove i due, vivendo ad Empoli, sono soliti trascorrere il loro periodo di vacanza, e dopo a Chiaromonte avrebbe dato fuoco alla macchina. Alla base dell’accaduto futili motivi. Un litigio scoppiato mentre la coppia stava rincasando dopo aver trascorso la serata a casa dei genitori di lei. In particolare a far scattare la scintilla la richiesta della donna che avrebbe invitato il suo compagno a guidare con maggiore prudenza lungo la strada del ritorno a casa.
Una richiesta alla quale l’uomo ha reagito male. In un primo momento il 46 enne si è limitato ad insultare la sua compagna. Poi, però, giunti a casa, ha brandito un’ascia e l’ha minacciata di morte. In preda all’agitazione ha dato ulteriore sfogo alla sua violenza danneggiando l’autovettura della convivente a colpi d’ascia. Infine, non pago di quanto aveva già fatto, ha terminato l’opera distruggendo completamente l’auto. A. B., infatti, l’avrebbe incendiata dopo averla portata in una località isolata di Chiaromonte. Ora l’uomo si trova rinchiuso nel carcere di Sala Consilina a disposizione dell’autorità giudiziaria di Lagonegro.
La coppia, come detto, non vive a Teana ma ad Empoli, già da diversi anni. Ogni estate tornano in Basilicata per trascorrere le vacanze tra Teana e Chiaromonte. Anche quest’anno la coppia si trovava a Teana in vacanza. Avevano appena brindato e trascorso la serata in casa dei genitori di lei e si apprestavano a tornare a casa loro. Lungo la strada l’uomo è stato invitato a guidare con prudenza dalla sua compagna. Pare che le donna ad un certo punto gli abbia detto . «Non sai guidare». Sarebbero state proprio queste parole a scatenare la furia dell’uomo che avrebbe avuto una reazione imprevedibile e sicuramente sconsiderata. Lui in un primo momento ha insultato la donna, poi arrivati a casa l’ha minacciata di morte con un ascia. Preso dall’agitazione ha distrutto completamente l’auto della donna prima a colpi d’ascia e poi dandole fuoco. Non resta che attendere per conoscere gli sviluppi del caso.
Pino Perciante
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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