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| Un’ordinanza per combattere gli atti di vandalismo e la pacifica convivenza |
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16/07/2009 |
| Un’ordinanza per combattere gli atti di vandalismo e i comportamenti che minacciano la pacifica convivenza nella zona Lido. L’ha emanata il sindaco Nicola Lopatriello. Il testo è stato reso noto dall’ufficio stampa del Comune e dice testualmente: “E' vietato tenere comportamenti irrispettosi del tipo: volume della musica alto; grida e schiamazzi che possano arrecare fastidio ai villeggianti e avventori dei locali pubblici; non osservare i divieti imposti; ingombrare aree pubbliche con animali o cose; spargere materiali e sostanze di qualsiasi natura; consumare cibi e bevande in maniera scomposta e disordinata; ammassare materiali il cui cumulo potrebbe creare discariche a cielo aperto ed ogni comportamento volto danneggiare il patrimonio pubblico come l’imbrattamento dei muri e il danneggiamento di beni di interesse collettivo ”.
“L'inosservanza di queste prescrizioni - avverte lo stesso Lopatriello - è punita con una sanzione pecuniaria come prevede la legge e i relativi beni soggetti a sequestro amministrativo con relativa confisca”. Aggiunge ancora il sindaco Lopatriello: “Ho deciso, in qualit? di autorità di pubblica sicurezza, di emanare questo provvedimento amministrativo urgente in modo tale da avvisare e prevenire quei comportamenti come quelli sopra citati che sono contra legem e pertanto puniti dalla legge”.
Il rispetto delle regole è alla base del vivere civile, per cui un’ordinanza del genere non può non far piacere. Ma ci sono seri dubbi che qualcuno la faccia rispettare. Sorprende poi, e non poco, che venga emanata un’ordinanza ad hoc per la zona del Lido e ci si dimentica che nel centro abitato di Policoro succede ancora di peggio. Tanto per citare le cose più evidenti, come ad esempio, “il volume della musica alta”, “l'imbrattamento dei muri e il danneggiamento di beni di interesse collettivo ”, sono un classico contro cui si lotta da anni, senza aver mai risolto nulla. Perchè allora non fare un’unica ordinanza ed estenderla a tutto il territorio comunale? Il problema vero non è l’emanazione dell’ordinanza, ma la sua osservanza.
NICOLA BUCCOLO
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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