”A come… Amianto”, ultimo lavoro di Ulderico Pesce, sarà messo in scena per la prima volta in Basilicata, domani sera (16 luglio) a Seluci di Lauria nell’ambito delle iniziative della Festa della Madonna del Carmine. L’appuntamento è alle ore 21,00 in p.zza Papa Paolo VI. Lo spettacolo sarà preceduto dalla celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Antonio Calderaro, cappellano dell’ospedale San Giovanni di Lagonegro, concelebra il parroco di Seluci Mons. Giuseppe Cozzi, poi ci sarà la tradizionale imposizione dello Scapolare del Carmine ai devoti della Vergine, segue la sagra di pasta e fagioli.
”A come… Amianto”, dice l’autore, è la storia d’amore tra Nico e Maria. Il primo vuole diventare un giornalista d’inchiesta, gira l’Italia con una telecamera alla ricerca di informazioni sull’amianto; Maria, invece è aspirante cantante, frequenta il conservatorio, e per far fronte alle spese fa pianobar.
Nico partito da Sesto San Giovanni dove vive con il padre Giambattista, operaio alla Breda Fucine, reparto saldatura, attraversa luoghi come Casale Monferrato (AL), nella fabbrica di ETERNIT, Monfalcone (GO), dove si fabbricano navi coibendate con l’amianto; Balangero (TO), dove c’è la più grande cava di amianto di tutta Europa; Biancavilla (CT), una cittadina di 23mila abitanti, circondata da rocce ricche di amianto e Sesto San Giovanni (MI), dove grandi fabbriche quali la Breda, la Falk, la Magneti Marelli, hanno utilizzato l’amianto sin dagli inizi del Novecento.
E’ tale l’amore che Maria ha per lui che, nel tentativo di avvicinarlo di più, comincia a girare anche lei alla ricerca di materiale sull’amianto…
Grazie all’aiuto che Maria dà a Nico il rapporto si arricchisce e diventa più solido, e quando poi il padre di Nico scoprirà di avere un cancro per aver inalato fibre di amianto in Breda, il loro amore diventa forte come una roccia.
Ma saranno proprio queste ricerche a portare alla coppia…..”, e il finale è da scoprire in piazza papa Paolo VI a Seluci alle 21,00 di giovedì 16 luglio.
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