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Arriva "Terra k'abballa" , nuovo album dei Taranta Terapy

15/07/2009



Gli ingredienti ci sono tutti, e sono dei migliori: una patchanka etnica, il folk, tutti i colori del dialetto, qualche foglia di reggae giamaicano e una buona dose di funk. Poi, ovviamente, tanta energia: quella che fin dal 2001 i Taranta Terapy, straordinario ensemble di musicisti calabresi, dispensano sui palchi di tutto il Sud Italia e nei migliori festival estivi dello Stivale. Da Arezzo Wave a Rock Targato Italia (in entrambi casi finalisti per il Sud), passando per il celebre Invasioni Festival di Cosenza, il MEI
Sud e lo Zion Village di Livorno, fino al consueto appuntamento con il Radici Festival di Viggianello: è qui che nel 2008 all'esplosiva band cosentina è spettato il primo premio per il Radici Contest, e la realizzazione di questo album, che dalla sfera live dei Taranta Terapy prende i migliori suoni e tutta la carica energetica. Nasce così Terra k'aballa, terzo capitolo dedicato alla terra di una tetralogia cominciata nel 2005 ed ispirata ai quattro elementi fondanti del Meridione e di tutti i Sud del mondo: il vento, il mare, la terra, il fuoco. In questo nuovo album trovano spazio dodici brani di pura fantasia e spirito creativo, realizzati grazie al contributo di ospiti illustri come Daniele Sepe e Cesko degli Apres la Classe, e confezionati con la cura e la magia che si riserva ai più antichi e miracolosi intrugli. Una pozione di pura energia, per le menti di un Sud finalmente positivo. Un album che dalla tradizione e della taranta prende, se non i suoni (ormai navigati a fondo dai musicisti più illustri) di sicuro il calore del sole, la potenza del ballo e la pulsione genuina della propria terra, elementi indispensabili per riprendere un cammino da troppo tempo interrotto. Tutto questo è Terra k'aballa, una miscela esplosiva di suoni, da maneggiare con cura, ascoltare con dedizione e poi, naturalmente, ballare fino allo sfinimento.



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