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| Podolica risorsa economica e ambientale |
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11/07/2009 |
| Puntare su una filiera della carne podolica tutta lucana. E’ questa la proposta della Coldiretti Basilicata lanciata in occasione del congresso internazionale “Sulle tracce delle podoliche” in corso oggi a Matera presso la Mediateca provinciale. L’Organizzazione di categoria pensa a uno sviluppo dell’intera filiera della razza podolica.
“In Basilicata – ha spiegato il direttore della Coldiretti Basilicata, Giuseppe Brillante - abbiamo poche strutture d’ingrasso e di finissaggio che permettono di portare l’animale alla giusta maturazione come è richiesto dal mercato. Quindi, la filiera non si chiude qui, ma in altre regioni e questo a svantaggio dell’economia regionale e delle tasche degli allevatori che non si vedono riconosciuta la giusta retribuzione. Si perde, quindi, quel valore aggiunto che la podolica potrebbe esprimere, come il legame con il territorio, sinonimo di genuinità e bontà”.
Questa razza, secondo l’Organizzazione di categoria, è emblematica perché rappresentativa dell’ambiente e della storia di Basilicata.
“Bisogna lavorare – ha continuato Brillante – a un programma di sviluppo complessivo del comparto che punti sul concetto di multifunzionalità di questo animale. La rusticità di questa razza si è ben adattata al clima appenninico e risulta utile per il mantenimento di pascoli e di boschi delle nostre montagne contribuendo alla conservazione della biodiversità. Oltre alla carne, un altro prodotto tipico è rappresentato dal caciocavallo podalico che si ottiene dal poco latte prodotto nella stagione primaverile da questi bovini, ma che ha un’ottima qualità. Non è quindi comprensibile l’assenza nel Psr di alcun tipo di sostegno per questa razza considerata in via di estinzione. Pertanto, la prima azione da svolgere è la definizione di fondi appositi sia nella legge regionale sulla biodiversità sia nei programmi comunitari per il mantenimento e la conservazione della podolica”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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