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| Senise: in paese disagi per il maltempo di domenica |
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7/07/2009 |
| Strade sommerse, vere e proprie cascate “di terra” , tombini completamente ostruiti e piani terra semi allagati: la conta dei danni provocati dal maltempo di domenica pomeriggio a Senise si fa anche e soprattutto a partire dalle ore immediatamente successive alla forte pioggia. Ed è una conta di danni che traccia essenzialmente la cronaca di chi, tra i cittadini, ha fin da subito provveduto a ripulire la strada di fronte le loro abitazioni e i loro negozi. A Senise i disagi maggiori si sono verificati nella parte bassa del paese. In particolare, all’imbocco da zona Mercato verso corso Garibaldi, un tombino completamente ostruito ha provocato la fuoriuscita di acqua e detriti che si sono riversati lungo la strada. Appena finito il temporale gran parte della strada era ricoperta di fanghiglia, tanto che le automobili facevano fatica a circolare. Pochi metri più avanti, verso l’imbocco con via Aldo Moro, nei pressi di una zona nella quale si trovano diversi esercizi commerciali, addirittura l’acqua è penetrata all’interno di un negozio che vende alimentari e prodotti di vario genere. I titolari dell’esercizio commerciale ed alcuni residenti sono intervenuti subito per evitare danni maggiori. Nei pressi di contrada Rotalupo i cittadini hanno invece raccontato del danneggiamento del tombino che serve a veicolare le acque fognarie. I detriti si sarebbero riversati in parte anche nel canale per le acque bianche. Anche in questo caso, fortunatamente, è stato tempestivo l’intervento dei residenti. E’ stato segnalato anche un leggero smottamento del terreno sovrastante il muro di contenimento all’interno dell’area nella quale si trova un distributore di benzina.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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