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| Dal 9 al 12 luglio “sulle tracce delle podoliche” |
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5/07/2009 |
| Promuovere e valorizzare la razza podolica è solo uno degli obiettivi del congresso internazionale di studi “Sulle tracce delle podoliche” che si terrà dal 9 al 12 luglio a Taranto, Matera, Potenza e Cosenza. L'iniziativa, promossa dal Dipartimento regionale all'agricoltura, è stata presentata oggi in una conferenza stampa presieduta dall'assessore Vincenzo Viti, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Associazioni provinciali degli allevatori di Matera e Potenza, Nunzio Di Mauro e Palmino Ferramosca, e il direttore, Augusto Calbi.
“Si tratta - ha spiegato Viti - di un evento di respiro internazionale al quale parteciperanno non solo i rappresentanti di altre regioni come Calabria e Puglia, ma anche studiosi provenienti da Croazia, Grecia, Turchia, Ucraina e Ungheria”.
Nel corso del congresso, in particolare, si parlerà di origini, storia e diffusione delle razze di origine podolica e saranno illustrate le diverse teorie scientifiche esistenti. Inoltre, verranno presentati studi di caratterizzazione genetica anche al fine di ipotizzare la storia evolutiva e di individuare le caratteristiche genetiche peculiari. Fra gli obiettivi del congresso la presentazione del modello selettivo e di valorizzazione delle razze podoliche italiane, con particolare riferimento alle esperienze dei Centri genetici di Potenza, Grosseto e Perugia, ed ai percorsi di valorizzazione avviati.
“La podolica – ha detto Viti – non rappresenta solo un grande patrimonio zootecnico da salvare e valorizzare, ma anche una grande opportunità di tutela del territorio e della biodiversità, oltre a uno strumento di promozione turistica relativamente alle nostre tradizioni gastronomiche. Ecco perchè – ha aggiunto l'assessore regionale all'Agricoltura – proprio nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato la delibera “Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano”. Il provvedimento prevede 5 azioni operative con un contributo per la selezione e il miglioramento genetico per allevamenti di bovini di razza podolica oltrechè di bovini da latte, bufalini, suini, equini. In particolare, per la razza podolica sono previsti: per acquisto tori all'asta pubblica presso il Centro genetico di Laurenzana contributo al 50 percento del prezzo riportato nel prezzario regionale in vigore al momento dell'acquisto; per l'inseminazione artificiale, contributo massimo del 50 percento sull'acquisto del seme e per la realizzazione dell'intervento. Le risorse finanziarie ammontano a 200 mila euro all'anno per un triennio”.
La Basilicata rappresenta la regione con il più alto numero di podoliche in Italia. “Il 10 luglio – ha concluso Viti – sarà la giusta occasione per presentare le nostre politiche di valorizzazione della razza podolica e per sollecitare il Governo nazionale a non restare indifferente nei confronti di questi temi, chiuso come sembra nell'area padana e nel problema delle quote latte. A Matera apriremo una vertenza nazionale su tema della zootecnia e la Basilicata sarà la regione pilota in questa battaglia. A tal proposito coinvolgeremo i parlamentari lucani e tutte le sensibilità che vorranno darci una mano a valorizzare la zootecnia meridionale e, in particolare, la podolica”.
Nel corso del congresso, infine, verrà presentato il secondo numero della rivista “Fotogrammi. Cultura del territorio”, edito da Graficom edizioni e interamente dedicato alla Podolica con suggestive immagini fotografiche di Antonello Di Gennaro.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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