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Il sogno della Saurina diventa sempre più vago

28/06/2009



La promessa non sarà mantenuta. Il mini progetto della Saurina che la Direzione nazionale dell’Anas doveva consegnare alla Regione entro la fine di luglio non sarà sui tavoli del Dipartimento infrastrutture per l’estate. Il progetto non è stato ultimato, è fermo ancora a Roma in attesa di ulteriori accertamenti e al momento non è possibile ipotizzare alcuna data per la sua consegna.
Il sogno della Saurina, la strada di collegamento tra Corleto Perticara, Laurenzana e il Potentino, quindi, potrebbe infrangersi ancora una volta contro il muro messo su dalla burocrazia. Con l’inevitabile delusione di tanti cittadini e amministratori che speravano che questa volta la situazione potesse sbloccarsi. Invece, ancora una volta, tutto viene rinviato. E nessuno è in grado di ipotizzare di quanto - a questo punto - i tempi possano allungarsi. Eppure, è dal 2008 che con un’apposita delibera regionale - il governatore De Filippo e l’assessore alle infrastrutture Innocenzo Loguercio - avevano chiesto all’Anas di approntare un nuovo progetto per realizzare la strada con
i soli fondi regionali, quelli legati ai fondi del petrolio per la precisione. Il progetto preliminare doveva essere ultimato ad aprile, ma poi, c’era stato un rinvio e la consegna era slittata a luglio. Ora, però, anche quella data non sarà rispettata. E il progetto di una strada secondaria che collegi Laurenzana con Corleto resta ancora nelle ipotesi. Ipotesi che partivano dal voler sfruttare quel tratto di Saurina già realizzato e ora riqualificato dalla Provincia che si collega con la Fondovalle dell’Agri in modo da realizzare una strada extraurbana che da Corleto si innesti sulla Camastra, passando per Laurenzana. Un’arteria di 6 - 7 chilometri, su un terreno argilloso, in cui si inserirebbe una galleria di poco meno di 2 chilometri. Insomma, un tracciato preciso che doveva essere finanziato con i 181 milioni di euro che la Regione aveva messo da parte - tempo fa - proprio per la realizzazione della Saurina.
«Questa notizia mi coglie di sorpresa perchè eravamo e siamo convinti che a luglio ci consegnino il progetto preliminare - commenta l’ assessore Loguercio - perchè questo è l’impegno assunto con l’Anas a Roma. La cosa mi sorprende, perché le notizie di qualche settimane fa è che stavano lavorando. Ciò significa che ancora prima di scrivere la settimana prossima, verificherò di persona presso l’Anas nazionale lo stato di attuazione progettuale. Qualora mi rendessi conto che la notizia è fondata valuterei con il presidente De Filippo le azioni di tutela da mettere in essere e la necessità di tenere risorse bloccate su progetti la cui realizzazione tarda a venire».
Il che potrebbe significare che i soldi della Saurina - in caso il progetto non dovesse essere consegnato se non a luglio quanto meno ad agosto - potrebbero essere destinati ad altre opere. Magari strade come la Tito- Brienza o la Potenza - Melfi che da altrettanti anni attendono di essere completate.

Antonella Inciso
La Gazzetta del Mezzogiorno








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