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Insediamento Consiglio a San Severino: l'intervento della minoranza

26/06/2009



In riferimento al comunicato pubblicato ieri 25 giugno 2009 e riferito all'insediamento del Consiglio Comunale a San Severino Lucano, il capogruppo di minoranza Vincenzo Lo Duca ha inviato, per una maggiore precisazione, il suo intervento, che di seguito riportiamo.

“Signor Sindaco, signori Consiglieri
Come capogruppo di minoranza voglio portare il saluto di tutta la lista “Nuovo Paese-San Severino Democratico” a questa nuova amministrazione Comunale.
Con questo primo Consiglio Comunale inizia una stagione nuova di impegno e di lavoro che speriamo porti ad un confronto serio e costruttivo per il bene del nostro amato paese.
Siamo pronti a portare avanti un’opposizione costruttiva e mai pregiudiziale; non avremo problemi a portare la nostra condivisione ogni qualvolta saremo chiamati a fare scelte volte al bene di San Severino.
Saremo, però, inflessibili e coerenti, sempre e comunque, allorquando ci venissero presentate scelte o atti che noi riterremo non finalizzati al bene ed alla crescita della nostra gente.
Per noi tre sono le parole, o meglio le linee guida, chiave del nostro lavoro in consiglio comunale e non solo: partecipazione, trasparenza e legalità, come più volte detto e sottolineato in campagna elettorale.
Su questi principi non arretreremo nemmeno di un millimetro.
Signor sindaco, nel vostro programma elettorale e nel suo discorso programmatico potremmo trovare sicuramente dei punti condivisibili, ma non basta, evidentemente fare delle enunciazioni di massima per pensare di aver risolto al meglio quel determinato problema o quel progettato intervento.
Per farmi capire meglio devo per forza entrare un po’ nello specifico, ma lo farò brevemente.
In questi giorni siamo preoccupati per quello che sembra essere la spiegazione di quanto scritto nel vostro programma elettorale: ad esempio riqualificazione di Timpa della Guardia, splendido punto panoramico anche facendo trekking o una semplice passeggiata.
Siamo preoccupati per due motivi:
primo: perché pensavamo che per riqualificazione intendevate quella ambientale con sostituzione graduale di specie arboree non nostre, vecchie e malandate, come il pino nero con specie autoctone come il cerro ecc.(su questo il sindaco credo mi capisca bene) e se vogliamo anche con un tentativo di miglioramento pascoli con abbeveratoi e miglioramento del cotico erboso, visto che nella zona gravita più di un allevatore, con tutto quello che ne sarebbe derivato in termini occupazionali e di investimento
secondo: perché si da un segnale distorto al cittadino di un Parco Nazionale che per avere per es l’autorizzazione a fare una semplice recinzione deve attendere dai tre ai cinque mesi, dopo aver prodotto tutta una serie di documenti atti a comprovare il giusto e innocuo inserimento dell’opera nel contesto ambientale in cui va a collocarsi. Sto parlando della ruota panoramica, ”bellissima” opera d’arte, ma che noi riteniamo di fortissimo impatto ambientale in quel posto, che ricade tra l’altro in una ZPS dove, come sapete per 2 mesi l’anno è vietato anche l’uso del motosega per non disturbare, tra l’altro, la nidificazione degli uccelli, non è una barzelletta, ma una direttiva europea! a questo punto e lo dico, se volete, con una punta di ironia, forse era meglio l’istallazione di pale eoliche, almeno avrebbero prodotto energia!
Non vorremmo che questo si ripetesse per altri settori ed interventi: un contenitore condivisibile e giusto (riqualificazione Timpa della Guardia) ed un contenuto per noi, assolutamente sbagliato, fuori dal nostro contesto e senza la giusta utilità per la collettività (ruota panoramica).

Voglio accennare adesso, e finisco, alla trasparenza negli atti amministrativi e alla partecipazione e lo voglio fare con delle proposte che sono:

Ù la registrazione audio-video di tutte le sedute del Consiglio Comunale.Preannuncio che se non sarà possibile farlo in modo condiviso, lo faremo noi.; affronteremo tutto in Consiglio Comunale e in qualsiasi altro luogo le regole democratiche e il nostro ruolo istituzionale ce lo consentono. Renderemo partecipi tutti i cittadini di tutte le scelte amministrative, ripeto, fin dove le regole democratiche e il nostro ruolo istituzionale ce lo consentono.

Ù l’invio per posta elettronica ai capigruppo di tutti gli atti ufficiali della Giunta e del Consiglio Comunale

Ù la pubblicazione nel sito del Comune di San Severino Lucano delle delibere della Giunta e del Consiglio Comunale in tempi ragionevolmente brevi, affinché possano essere consultabili anche da chi non può facilmente raggiungere gli uffici comunali.
Per quanto riguarda l'accesso agli atti da parte di un Consigliere Comunale, mi sembra ormai assodato che non ci sono limitazioni.
Se ci fosse qualche problema e/o dubbio non ancora risolto, preghiamo di risolverli, una volta per tutte, nel giro di pochi giorni; non tollereremo in futuro nessun atteggiamento ostruzionistico.
Sollecitiamo, infine, tutto il Consiglio e la Giunta a predisporre il regolamento del Consiglio Comunale, strumento indispensabile per il buon funzionamento dello stesso e di tutta l'attività



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