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| Conto alla rovescia per 12 comuni del lagonegrese. A giorni chiude la discarica |
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13/06/2009 |
| Conto alla rovescia per la chiusura della discarica di Sant’Arcangelo ai dodici comuni del Lagonegrese che conferiscono nella zona in seguito alla chiusura della discarica di Lauria. E scatta il nuovo allarme spazzatura nei dodici paesi. La proroga concessa dalla Provincia per il conferimento a Sant’Arcangelo scade il 30 giugno, nella speranza che entro quella data possano essere ultimati i lavori della nuova discarica di Lauria.
Ma, tra gli addetti ai lavori, sono pochi quelli che credono a questa eventualità. Così sale la preoccupazione tra amministratori e cittadini che lanciano l’allarme. Anche perché il 9 giugno la Comunità montana «Medio Agri» aveva comunicato ai Comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Episcopia, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina e Viggianello che già da oggi non avrebbero potuto più conferire i rifiuti solidi urbani nell’impianto comprensoriale di località «Frontoni» a Sant’Arcangelo. L’allarme poi è rientrato ma la preoccupazione resta. «Il problema – spiega il presidente della Comunità montana Medio Agri Rocco Greco – ha riguardato la frazione secca che possiamo solo selezionare e compattare per poi portarla al termovalorizzatore Fenice di Melfi. In questi giorni, però, da Melfi ci hanno fatto sapere che, per problemi loro, non potevano ricevere più di 90 tonnellate a settimana contro un fabbisogno di 180 tonnellate a settimana».
Da qui la nota della C. m. Medio Agri ai comuni del Lagonegrese di non poter più conferire a Sant’Arcangelo. «Ma successivamente – dice Greco - si sono tenuti degli incontri e siamo arrivati ad ottenere nuovamente da Fenice la disponibilità a smaltire le 180 tonnellate di secco a settimana. Purtroppo, però, immagino che prima o poi il problema si ripresenterà». Sale quindi la preoccupazione tra amministratori e cittadini del Lagonegrese. Il sindaco di Episcopia Biagio Costanzo dice: «La situazione è grave e ingarbugliata. Se Sant’Arcangelo dovesse venire meno resterebbe solo la discarica di Moliterno che pure è quasi colma.
Ne deriva che se in tempi brevi il nuovo impianto di Lauria non sarà pronto assisteremo al collasso della raccolta dei rifiuti in tutto il territorio dell’area sud con la spazzatura che invaderà le nostre strade. Auspico che la collaborazione dei vari uffici coinvolti sia massima onde evitare un’emergenza igienica». «Questo deve far si –dice il sindaco di Lauria Antonio Pisani - che la Regione nel più breve tempo possibile proroghi l’utilizzo della vecchia discarica di Carpineto. Anche perchè portare i rifiuti altrove costa».
PINO PERCIANTE
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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