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| Ipsia: il preside Filardi su anniversario |
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12/06/2009 |
| Al suo primo anno nelle vesti di dirigente scolastico e già Carmine Filardi ha dato un’ impronta dinamica alle attività didattico-formative dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Moliterno e Tramutola. L’Ipsia, che è strutturato su cinque corsi ( chimico-biologico, moda, operatore tecnico, elettronico, elettrico), festeggia quest’anno i novant’anni dalla sua fondazione e per l’occasione è stato approntato dal dirigente scolastico, insieme agli alunni, al corpo docente e non-docente, un calendario di iniziative che, tra l’altro, si è concretizzato nell’incontro multidisciplinare tra moda, teatro, energia ed ambiente. A chiusura dell’anno scolastico con dirigente Filardi abbiamo fatto un primo bilancio delle manifestazioni sul novantennale.
E’ SODDISFATTO DELL’ATTENZIONE CHE C’E’ STATA INTORNO ALLA SUA SCUOLA PER L’ANNIVERSARIO?
Il bilancio è nettamente positivo per una serie di ragioni. Innanzitutto l’anniversario dei novant’anni ha portato in primo piano la scuola, la quale ha svolto fino ad oggi un ruolo importantissimo nella storia degli Istituti Superiori presenti nel Territorio. Intorno agli eventi poi si è concentrata l’attenzione degli Enti e dei soggetti privati che l’hanno patrocinata. In particolare tengo a sottolineare il sostegno delle Amministrazioni Comunali di Moliterno e Tramutola, nelle persone dei rispettivi sindaci Angela Latorraca ed Ugo Salera. Un forte apporto poi è arrivato da Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Parco Nazionale della Val D’Agri-Lagonegrese, Banca Popolare del Mezzogiorno, Impresa Edile dei Fratelli Calabria, Commercianti Associati e i Negozi del Sorriso di Moliterno, Guarisco Industria Tessile di Grandate, in provincia di Como, Creò Moda di Osmannoro-Firenze e R. Allegri Tessuti di Comeana di Carmignano in provincia di Prato.
COM’E’ STATO IL COINVOLGIMENTO DELLA SCUOLA NELLA MANIFESTAZIONE?
Intensissimo. Debbo riconosce che grazie alla partecipazione di tutti gli attori della scuola (alunni, corpo docenti e non-docenti) si è riusciti a dare un’idea forte di identità dell’Istituto pur nella diversità dei cinque corsi su cui è articolato il percorso didattico-formativo.
E’ STATA VINCENTE ANCHE L’IDEA DI PRESENTARE PARTE DEGLI EVENTI NELLA SCUOLA STESSA…
Proporre le iniziative negli spazi della scuola ha voluto significare un forte elemento di richiamo sull’Ipsia e sulla validità dei suoi cinque corsi . L’anniversario è stato anche l’occasione per i tanti intervenuti di conoscere direttamente la struttura scolastica e le attività didattiche ed extrascolastiche che sono state messe in campo nel corso dell’anno.
COME SI ARTICOLERA’ LA SECONDA PARTE DEL CALENDARIO DEL NOVANTENNALE?
Altri appuntamenti sono programmati per il prossimo autunno. Ci tengo a sottolineare che stiamo già organizzando due convegni da tenersi a Moliterno e Tramutola su temi di importanza cruciale per la nostra scuola e che vedranno la partecipazione di personalità di alto profilo morale, culturale e scientifico. Infine, a dicembre presenteremo una pubblicazione che racconta la storia della nostra scuola, dalla sua fondazione ad oggi.
L’IPSIA E’ UNA SCUOLA CHE SI DISTINGUE IN QUANTO INSIEME AD UN NORMALE PERCORSO DIDATTICO PROPONE AGLI ALUNNI ANCHE UN IMPEGNO NELL’ATTIVITA’ PRATICA DELLA TERZA AREA…
Fiore all’occhiello dell’Ipsia è proprio la terza area strutturata in trecento ore annue di pratica per gli alunni delle classi quarta e quinta. Trecento ore che gli alunni utilizzano in sviluppo di progetti ed attività lavorative presso aziende convenzionate con la scuola. Quest’anno poi, sfruttando le risorse messe a disposizione dalla Regione Basilicata con il Bando di Rafforzamento e Qualificazione dell’offerta formativa scolastica, è stato possibile portare a termine esperienze significative. Infatti, più di cento alunni hanno svolto attività lavorativa in imprese collocate nei comuni della Val D’Agri e fuori Regione. Bisogna riconoscere che queste esperienze facilitano l’ingresso dei nostri alunni nel mercato del lavoro, riducendo così i tempi di attesa per il primo impiego.
SE UNA SCUOLA COME L’IPSIA FACILITA IL RAGGIUNGIMENTO DI UN’OCCUPAZIONE PERCHE’ IL COMUNE PENSARE FA PASSARE GLI ISTITUTI PROFESSIONALI IN SCUOLE DI SERIE B?
E’ questo solo un pregiudizio dovuto alla non conoscenza dell’organizzazione dei nostri percorsi curriculari e dei profili professionali dei corsi attivati . Ma vorrei sottolineare che il luogo comune sugli istituti professionali si alimenta anche quando gli alunni con minore successo scolastico vengono consigliati di frequentare corsi con molte ore di pratica.
E’ VERO CHE DOVREBBERO PARTIRE A BREVE I LAVORI PER LA NUOVA SEDE DI TRAMUTOLA?
Dalle ultime notizie in nostro possesso è imminente l’appalto dei lavori del nuovo sito di Tramutola, il quale è stato progettato in rapporto alle necessità organizzative di una scuola moderna, orientata a fornire servizi anche in orario extrascolastico, inserita in armonia con il contesto ambientale locale ed organizzata secondo la tecnologia più avanzata per quanto riguarda la sicurezza e la provvista energetica.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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