Terminato lo scrutinio, ecco i risultati dei maggiori partiti scelti da pugliesi e lucani alle Europee.
In Puglia , il Pdl conta il 43,2% delle preferenze, seguito dal Pd con il 21,7%. L'Unione di Centro arriva al 9,1. Buona l'affermazione di Di Pietro che sfiora il 9. Sinistra e Libertà, invece, sfiora il 7,0%.
In Basilicata il Pdl si ferma al 33,4%, mentre il Pd è al 29,4%. Idv è il terzo partito più suffragato col 12,3%.
Per consentire un'analisi comparata ecco i dati nazionali definitivi:
a livello nazionale il Pdl non sfonda quota 40% (come avevano preconizzato i suoi leader) e si ferma al 35,26%. Il Pd scivola al 26,13% (il segretario Franceschini aveva detto che avrebbe ritenuto soddisfacente un risultato del 27%). Le urne premiano la Lega Nord che super quota 10% e l'Idv di Di Pietro (7,98%). Anche l'Udc va oltre la soglia del 4% e si attesta a quota 6,52%. Al di sotto del 4 sono Rifondazione - Sin.Europea - Com. Italiani (3,38%); Sinistra e Libertà (3,11%); Lista Marco Pannella - Emma Bonino (2,42%); La Destra - Mpa - Pensionati - All. di Centro (2,22%).
Al di sotto dell'1%: Fiamma Tricolore (0,79%); Partito Comunisti dei Lavoratori (0,54%); Forza Nuova (0,47%); SVP (0,46%); Liberal Democratici - Maie (0,23%); Valle D'Aoste (0,10%); Autonomie Libertè Democratie (0,08%).
Le schede bianche sono state quasi un milione (989.412), ovvero il 3,02%.
Oltre un milione le schede nulle (1.098.312), cioè il 3,36%.
Le schede contestate e non assegnate sono state 7.360 (0,02%).
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