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Intesa raggiunta, si torna al lavoro alla fiat di Melfi

4/06/2009



Da questa mattinaalle ore 6 è ripresa la produzione alla Plastic components e alla Sistemi sospensione di Melfi (Potenza) dove uno sciopero cominciato oltre una settimana fa ha portato al blocco del lavoro nello stabilimento della Fiat, che ha registrato la mancata produzione di oltre settemila automobili e ha lasciato "senza lavoro" circa cinquemila operai. La ripresa del lavoro nelle due aziende dell'indotto e, di conseguenza, anche alla Fiat-Sata, è il frutto di un accordo raggiunto poco prima della mezzanotte di ieri a Potenza, nella sede della Giunta regionale della Basilicata, al termine di una riunione sollecitata dal Presidente De Filippo e cominciata nel pomeriggio. L'intesa - le cui linee sono contenute in un documento del consorzio Acm delle aziende dell'indotto, portato al tavolo della trattativa dal presidente di Confindustria Basilicata, Attilio Martorano - stabilisce che i 13 lavoratori interinali della Plastic components il cui contratto era scaduto il 16 maggio scorso (e che non era stato rinnovato) saranno assunti in altre aziende dell'area. Due le condizioni poste dalla parte imprenditoriale: la ripresa immediata del lavoro (domattina, appunto) e la disponibilità a recuperare la produzione perduta. I sindacati (Fiom, Fim, Uilm, Ugl, Fismic, Rsu e rappresentanti degli interinali) hanno accettato, con riserva sulle modalità di assunzione dei 13 operai: ad ogni fine turno, domani, guideranno assemblee per discutere dell'accordo con i lavoratori. La riunione è stata presieduta dall'assessore alle attività produttive della Regione Basilicata, Gennaro Straziuso, e vi hanno partecipato anche dirigenti e funzionari della task force regionale per l'occupazione. (ANSA)



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