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| Successo a Matera per " Idee in passerella" |
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1/06/2009 |
| Matera – Successo sabato scorso per "Idee in passerella" e per l' Istituto d' Istruzione Superiore Isabella Morra. Glamour, emozione e bagliori di un incantevole tramonto riflesso sui Sassi, patrimonio Unesco. Ecco alcuni degli elementi cardini che hanno targato il successo di “Idee in passerella”. Spazio non solo alla moda autunno inverno 2010 ma anche inebrianti abiti da sposa. Nuove tendenze e tanta professionalità. “Una kermes storica motivo di orgoglio per noi tutti” - ha affermato il Dirigente scolastico Donato Ferrara durante la serata che si è svolta presso terrazza Lanfranchi, condotta da Rosalba Stasolla -. “Hanno sfilato 35 capi di abbigliamento realizzati dalle studentesse delle classi III - IV e V Abbigliamento e Moda”. Ha specificato la vicepreside, la perseverante Ventura Masciandaro. “ “E’ la prima sfilata dopo circa 20 anni nella nostra sede storica, ovvero Palazzo Lanfranchi e questo comporta in noi molta emozione. Il nostro istituto, anche con la compianta Dirigente Vania Danzi Tantalo ha visto l’inizio di questo percorso, intrapreso e consolidato e molto amato da tutti i nostri studenti. Sono tante le idee in passerella e le ispirazioni nate dall’analisi e dall’osservazione delle ultime tendenze moda, da nuovi colori e dalle nuove fantasie, ma anche da spunti presi dalla Storia dell’Arte e del costume o anche solo guardando un tessuto”. Moda che ha travolto la numerosa platea. Colori, tendenze, portamento e tanto studio. “L’idea si è subito trasformata in progetto grafico modellistica ( Disegno – Modello grafico- Confezione). Ringraziamento alla società “Pubblimusic”, ai tutores Andrea Calabrese, Vincenza Piancazzi, Antonella Petrelli e agli esperti esterni Angela Farinola, Raffaella Tarasco e Imma Chicco e Patrizia Delre”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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