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| Senise: "Distributore in un'area pericolosa". La società: "Tutto regolare" |
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28/05/2009 |
| Presunte irregolarità nei procedimenti adottati per alcuni interventi effettuati e pericolo per l’incolumità delle persone a causa di improvvisi smottamenti del terreno: la segnalazione del signor S. P., di Senise, dopo essere arrivata all’ufficio tecnico del Comune sinnico e sul tavolo della Polizia Municipale senisese, arriva anche alla Gazzetta. Il cittadino chiede che in tempi brevi possano essere effettuati controlli in località “Servino”, in un’area privata ma di pubblica fruizione dato che lì, da qualche mese, si trova un distributore di benzina con bar e parcheggi annessi. “Chiedo agli organi competenti- spiega il cittadino- di effettuare rigorosi controlli e costanti monitoraggi sul posto per capire la natura e l’evolversi di una serie di smottamenti causati dal maltempo che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza di chiunque si trovi all’interno dell’area”. In particolare S.P. ha allegato una serie di fotografie che risalgono ai primi giorni del mese di maggio e che mostrano come in seguito ad uno smottamento si fosse staccato parte del terreno sovrastante il muro di consolidamento e avesse in parte coperto l’area adibita a parcheggio. “Se in quel momento in quel punto si fossero trovate automobili o persone- dice il cittadino- sarebbe potuto succedere qualcosa di molto grave. Inoltre si nota anche che, in seguito allo smottamento, una parte del muro che dovrebbe servire a contenere il terreno, si è spostato. Se i controlli non saranno fatti in tempi brevi sono pronto ad agire per vie legali qualora dovesse accadere qualcosa di grave a cose o, peggio, a persone. Attualmente l’area non è nemmeno stata delimitata per indicare il pericolo”.
“Tutte le verifiche del caso sono state fatte- è la risposta di uno dei soci della Se.Di.Ca. S.r.l., titolare dell’attività- sono stati effettuati tutti i sopralluoghi, anche dopo lo smottamento, e finora non sono state riscontrate irregolarità nell’esecuzione dei lavori. Perché, qualora qualche organo competente dovesse esporci la necessità di realizzare ulteriori interventi, noi saremmo a completa disposizione. Ma, fino ad oggi, i sopralluoghi sono stati effettuati dai vigili del fuoco, dal Genio Civile, dalla polizia municipale e da altri tecnici e non sono state riscontrate irregolarità. E per quanto riguarda i lavori realizzati dopo lo smottamento, non avevamo bisogno di alcuna autorizzazione, visto che si trattava di interventi di messa in sicurezza”.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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