|
| Matera, 22 opere di artisti emergenti per collettiva concorso 360 gradi in arte |
|---|
27/05/2009 |
| Non solo cinema, ma ogni forma d'arte per esplorare il contemporaneo ed aprire finestre sul mondo. E' 360 gradi in arte, un concorso per giovani artisti promosso dall'associazione culturale Allelammie, nota da tutti i lucani per essere l'artefice del più longevo e prestigioso festival cinematografico regionale, il Lucania Film Festival.
Il progetto coordinato dalla pittrice Claudia D'Anna, rivolto ad artisti italiani e stranieri che non gravitano ancora nei circuiti artistici tradizionali, né hanno una galleria che li rappresenti in tutti i settori dell'arte figurativa, è finalmente giunto alla sua fase conclusiva e verrà messo in mostra a partire da domani a Matera.
Le opere selezionate sono state 22, frutto del lavoro di artisti che possono ben rappresentare tutta le nuove tendenze della scultura, pittura, videoarte, incisione e fotografia della penisola.
Lo scopo dell'associazione Allelammie è attuare una rete di promozione alternativa ai canali classici attraverso l’autopromozione e produzione di eventi, pensati e realizzati dagli artisti vincitori. Il tema del concorso - “Innovazione e Creatività” - si lega ai temi della campagna di sensibilizzazione del 2009 promossa dall'Unione Europea.
L'argomento scelto per il 2009 è dedicato all'approfondimento di aspetti fondamentali per superare la crisi finanziaria e i cambiamenti climatici in atto.
Gli eventi promozionali inizieranno quindi con una esposizione, curata da Adele Pelazza, dal 28 maggio al 10 giugno, ed allestita presso il complesso Le Monacelle, collocato nel Sasso Barisano di Matera, un convento edificato nella seconda metà del XVI secolo e restaurato nel 2000.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |