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Vie blu, tornano al lavoro cinquecento addetti

25/05/2009



Tornano a lavorare i circa 500 ex addetti Sma della provincia di Potenza. Dopo vari intoppi, sono state, finalmente, completate le procedure di assunzione dei lavoratori in questione che anche quest’anno saranno in carico alla Provincia. Già a partire da domani le maestranze saranno impegnate nell’organizzazione di tutte le attività propedeutiche all’avvio dei cantieri (formazione delle squadre, eventuali integrazioni di mezzi, strumenti e attrezzature e quant’altro). Per questa fase organizzativa, il crono programma prevede una durata di un paio di settimane. Di conseguenza i cantieri veri e propri su tutto il territorio provinciale prenderanno il via nei primi giorni del prossimo mese di giugno, ma su alcuni cantieri i lavori potrebbero partire anche prima. Il progetto messo in campo per risolvere la situazione dei lavoratori ex Sma in mobilità si chiama «Vie blu». Il progetto vede impegnati i lavoratori (assunti con contratto idraulico forestale) per un periodo massimo di 151 giornate lavorative.
Il loro compito principale è quello della tutela e manutenzione del corso dei fiumi lucani, anche quelli che ricadono nella aree Sic (Siti di interesse comunitario) e Zps (Zone a protezione speciale), per un totale di circa 300 chilometri. L’obiettivo è quello di restituire i corsi d’acqua alla loro valenza storica, culturale e paesaggistica. A riguardo saranno realizzati interventi di riqualificazione e bonifica per contrastare i fenomeni di erosione, di rischio idrogeologico e di trasporto e accumulo di rifiuti che determinano una continua evoluzione dello stato dell’alveo di un fiume. Inoltre, a partire dal primo luglio e fino al 30 settembre, ossia nel periodo di massima pericolosità per gli incendi, una parte degli addetti al progetto «Vie blu» sarà distaccata e destinata alle attività di spegnimento boschivo. Quest’anno il progetto «Vie blu» comporta una spesa che si aggira intorno agli 8 milioni di euro, per la parte che riguarda la Provincia di Potenza.
Le risorse saranno prese dai fondi europei con la programmazione comunitaria 2007 – 2013. Questo colloca il progetto «Vie blu» in una dimensione europea anche per gli obiettivi da misurare e verificare periodicamente. Già da domani le circa 500 famiglie dei lavoratori avranno maggiori garanzie per il loro futuro. Nei 500 lavoratori sono compresi anche 39 tecnici e 34 amministrativi. Quest’anno l’avvio dei cantieri del progetto «Vie blu» sembrava fosse sul punto di slittare. Questo aveva indotto i sindacati, nei giorni scorsi, a convocare un nuovo presidio dei lavoratori davanti alla sede della Direzione ambiente della Provincia. Poi le procedure legate all’assunzione delle maestranze sono state completate.
Pino Perciante
La Gazzetta del Mezzogiorno



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