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| «In Basilicata niente nucleare» |
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22/05/2009 |
| «La regione Basilicata ribadisce il suo secco no alla costruzione di future centrali nucleari e alla realizzazione, sul proprio territorio, del sito unico dello smaltimento dei rifiuti». Lo sottolinea, a margine della conferenza dei presidenti delle regioni, il governatore della Basilicata, Vito De Filippo. «I provvedimenti messi a punto dal governo sul nucleare - aggiunge – rappresentano un’incursione indebita su una materia di competenza regionale. Su questo tema non ci si può sganciare da quanto previsto dal piano energetico nazionale, ambito nel quale – conclude De Filippo – le regioni intendono esprimere la propria opinione soprattutto per quanto riguarda la scelta dei siti».
Il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, al termine della Conferenza dei governatori delle Regioni, ha detto che i disegni di legge sul nucleare e sui diritti regionali in materia di idrocarburi «espropriano platealmente competenze regionali con una incursione insopportabile su materie che riguardano l’ambiente e la gestione del territorio, di responsabilità, appunto, delle Regioni».
De Filippo ha «contestato il metodo proposto dal Governo e ha ribadito l'assoluta e definitiva contrarietà della Basilicata a qualsiasi ipotesi di nucleare, sia con una centrale sia con l’individuazione del sito unico per le scorie. Ho chiesto alla Conferenza delle Regioni – ha concluso De Filippo – di avviare una costante azione di sollecitazione con il Governo affinchè le norme previste nei citati provvedimenti legislativi siano cancellate».
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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