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| Fiat, operai dalla Campania a Melfi |
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19/05/2009 |
| Circa 80 lavoratori dello stabilimento di Pomigliano D’Arco (Napoli) della Fiat saranno trasferiti dal 20 maggio nella fabbrica di Melfi (Potenza) del gruppo torinese, dove è in aumento la produzione della Grande Punto, ma la decisione dell’azienda – secondo la Fiom Cgil – «genera tensione fra i dipendenti interinali, ai quali il contratto non è rinnovato o è prorogato per pochi giorni».
Secondo quanto reso noto da Giuseppe Cillis, oggi la Fiat ha annunciato alla Rsu l’aumento della produzione e il trasferimento dei lavoratori. Analoghe decisioni sono state prese da aziende dell’indotto Fiat di Melfi, «ma – ha spiegato il leader della Fiom lucana – in una di tali aziende 15 lavoratori interinali non hanno avuto rinnovato il loro contratto».
A parere di Cillis, sono prevedibili proteste dei lavoratori interinali: «Non contro i lavoratori che vengono da altre fabbriche – ha spiegato il sindacalista – perchè la solidarietà è al primo posto della nostra azione, ma per protestare contro l’azienda, che sposta a Melfi operai che sono oggettivamente degli altri precari, creando così disagi e tensione fra i lavoratori».
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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