Premiati in una cerimonia in programma nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi, i 42 studenti ammessi alle finali dei Giochi matematici 2009, organizzati dall’Università “Bocconi” di Milano.
Sono stati 462 i concorrenti, provenienti dalla provincia di Matera e da scuole superiori e medie di Puglia e Calabria, a cimentarsi nella semifinale, ospitata nel liceo “Duni”. Quattro le categorie dei partecipanti: C1, per gli studenti di prima e seconda media; C2, per quelli di terza media e primo superiore; L1, per giovani che frequentano dal secondo al quarto superiore e L2, per quelli dell’ultimo anno del superiore e il primo biennio universitario. Le scuole più rappresentate per i frequentanti istituti superiori sono state il liceo materano “Duni” (84 partecipanti) e il Liceo scientifico “Carlo Levi” di Tricarico (40). Per le scuole medie, il più alto numero di studenti proveniva dalla media bernaldese “Pitagora”.
I finalisti della categoria C1: Marco Inversi, Nicola Tropeano e Cassandra Bruna Caione (media “Festa” di Matera), Marco Faliero, Carmen Figliuolo e Antonio Figliuolo (”Pitagora”, Bernalda), Viviana Viggiano e Nicola Santeramo (”Torraca”, Matera), Daniela Dragone (”Pascoli”, Matera). Categoria C2: Antonio Coretti e Francesca Andrisani (”Torraca”, Matera), Tommaso Calculli, Nicola Viscera, Andrea Coiro, Francesco Caione, Elena Cascione, Francesco Lisanti, Leonardo Br unetti (”Duni”, Matera), Bian - ca Leone (”Pitagora”), Francesco De Grazia e Vito Volpe (”Levi”, Tricarico), Alberto Lentini (”Capozzi”, Valenzano), Mar tina Sacco (”Pascoli”), Fr ancesca Menz ella e Rocco Luigi Sassone (”Salinari”, Montescaglioso), Carmine Perrone (scuola media di Mormanno), Piero Lafiosca (”Il Vento”, Grassano). Categoria L1: Saverio Cosola e Cristiana De Filippis(”Alighieri”, Matera), Carmine Ditella (”Levi”, Tricarico), Angelo Paolicelli, Michele Mostacci, Andrea Morelli, Maria Luisa Andrisani, Serena Maestria (”Duni”), Vincenz o Scatta glia (”Da Vinci”, Cassano Murge). Categoria L2: Juri Giannotta e Roberta Sarra (”Duni”) e Giovanni Guanti (Università di Bari).
Tutti hanno dimostrato di possedere eccellenti doti di logica, intuizione e fantasia, elementi che - per gli organizzatori - devono caratterizzare la personalità dei partecipanti a questi giochi, per i quali - dicono - non è necessaria la conoscenza di complicate formule o di teoremi particolarmente impegnativi: «Occorre, invece, una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e tanta intuizione».
I finalisti parteciperanno alla fase nazionale, che si svolgerà il 23 maggio alla “Bocconi”; i vincitori saranno ammessi alla finale internazionale, che avrà luogo ad agosto a Parigi.
V.d.l
da La gazzetta del Mezzogiorno |