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| Abbattuta quercia secolare a Fardella |
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10/05/2009 |
| Abbattuto, segato, cancellato un albero secolare ieri mattina a Fardella. Si tratta di una quercia secolare con un tronco del diametro di circa un metro e mezzo. «Uno scempio nel vero senso della parola e tutto per realizzare una strada che forse non servirà a nessuno», commenta amareggiata Rosalia Pavia ricercatrice che ha lavorato in America. «Proprio così - continua - e sono ritornata qui nella mia terra per assistere a questo deturpamento dell’ambiente naturale. Hanno tagliato un albero in piena vegetazione alto come un palazzo di tre piani che ha bisogno di più di una vita per raggiungere quelle dimensioni. Mi sono opposta con tutte le mie forze ma non c’è stato nulla da fare, la quercia non c’è più e sono pronta a denunciare a chi di dovere questo taglio indiscriminato».
«Hanno distrutto un angolo di immensa bellezza per raddoppiare una strada, quando c’è già una tangenziale a doppia corsia, che ha già provocato dissesto idrogeologico nella zona. Oltretutto non sappiamo a chi servirà la strada visto che Fardella conta soli 440 abitanti e con il 60 per cento di anziani che non guida l’automobile».
Antonio Massaro
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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