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| Bandi del Senisese: forse entro due mesi |
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7/05/2009 |
| Venti milioni di euro per le imprese del Senisese: a tanto ammonta l’importo compreso nei fondi straordinari dell’accordo Puglia-Basilicata per l’acqua (che in totale sono 35 milioni di euro) e che il governo regionale ha destinato alla concessione di incentivi economici attraverso i bandi.
Bandi che gli imprenditori locali attendono da quasi 2 anni, almeno la metà del tempo da quando si è cominciato a parlare dei fondi dell’acqua. Ma la vicenda potrebbe presto arrivare ad una concretizzazione. Prima si attendeva che il Governo Nazionale mettesse a disposizione per le Regioni la carta dei regimi di aiuti, un nuovo regolamento di incentivazione che classifica le procedure e che prevede anche i livelli massimi di finanziamento. Ora la Regione rassicura che per i bandi si dovrebbe essere in dirittura d’arrivo.
“Stiamo facendo passi avanti- ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive Gennaro Straziuso- e crediamo che entro due mesi ci saranno i bandi. Il problema dei bandi si collega su due fattori: la convenzione con le banche e l’individuazione del soggetto gestore, che è Sviluppo Italia, con cui proprio due giorni fa abbiamo concluso l’accordo e abbiamo deciso di far partire nei prossimi giorni la convenzione con le banche”.
“Questo ci fa sperare bene- continua Straziuso- che nei prossimi due mesi l’iter sarà completo. Pensiamo di velocizzare eliminando qualche passaggio per dare un’impronta di maggiore velocizzazione a sportello di queste attività”.
Gli incentivi saranno divisi in parti diverse: parte in conto capitale, parte in fondo di garanzia, “Pensiamo- conclude l’assessore- di basarci soprattutto su un fondo di garanzia, perché se un’impresa veramente vuole investire non può ridursi a prendere un contributo in conto capitale che di per sé è svigorito. Ci vorrà altro, in particolare un fondo in grado di avere un effetto moltiplicatore. Avere la garanzia significa poter basarsi su un prestito che è maggiore di 3 o 4 volte di quello che si potrebbe avere in conto capitale”.
Da quanto si è appreso, l’assegnazione dei contributi non sarà fatta mediante graduatoria ma attraverso una selezione di quelli che sono gli investimenti migliori e con domande che si potranno “Spero non sia l’ennesima illusione durante l’ennesima campagna elettorale- dice Rocco Messuti, presidente del consorzio degli imprenditori di Senise- Con i tempi che corrono si riesce ad investire meno e credo che nel caso gli incentivi a conto capitale sarebbero preferibili rispetto al fondo di garanzia”.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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