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| Questo pomeriggio a Senise "NO! alla solitudine" |
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26/04/2009 |
| SENISE – Oggi pomeriggio, nella cittadina in riva al Sinni, gli anziani saranno i protagonisti di una giornata a loro dedicata. Infatti, presso il centro parrocchiale “Don Egidio Guerriero”, l’ associazione di volontariato “Gioia e Speranza” e l’associazione culturale “Argento Vivo”, nell’ambito delle manifestazioni inserite nella consulta comunale, organizzano una giornata di sensibilizzazione dedicata agli anziani, dal nome “NO! alla solitudine”. Si comincia alle ore 16, con un momento di accoglienza, seguita da una gara di ballo, che vedrà gli anziani cimentarsi in un divertente gioco di coppie. Poi, spazio ad un torneo di “scopa” con le carte napoletane. Il tutto, accompagnato da un ricco buffet, allietato da tanta buona musica. A conclusione della serata, ci sarà un’estrazione con ricchi premi. Lo scopo di questa giornata, fanno sapere gli organizzatori è di alleviare tutti i problemi che possono accompagnare un anziano di salute e non, ma soprattutto, confrontarsi con altre realtà. L’iniziativa, vedrà coinvolti tutti i paesi della Comunità Montana alto Sinni e le altre associazioni presenti sul territorio del senisese-pollino. Si spera, che questo evento possa diventare un appuntamento fisso di ogni anno, ma naturalmente per far sì che tutto accada, bisogna che l’iniziativa venga sostenuta e aiutata. L’occasione di questa giornata è un motivo di orgoglio per gli organizzatori, perché dedicata alle persone che costituiscono la storia dei nostri paesi. Cittadini che, oltre ad aver lavorato tanto, continuano ad accrescere nei più giovani il sentimento di appartenenza alla propria terra. Questa gente, merita di trascorrere questo momento pieno di emozioni e tenerezza e no l’isolamento nelle proprie abitazioni o magari in case di riposo. In un periodo difficile, costellato da molti brutti eventi, sia economici che sociali, si trascorrerà una giornata all’insegna della serenità.
Claudio Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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