|
| Parco dei laghi artificiali: stamane un incontro a Senise |
|---|
26/04/2009 |
| Incentivare le attività produttive locali, attuare un’opera complessiva e più celere di valorizzazione da un punto di vista turistico e ambientale, tutelare le numerose caratteristiche storiche, paesaggistiche e naturali presenti: questi dovrebbero essere gli obiettivi alla base della volontà di istituire il Parco dei Laghi Artificiali. Due sono i territori che fanno capo ai due grandi invasi della Provincia di Potenza: in Val d’Agri il lago del Pertusillo e nella Valle del Sinni l’invaso di Monte Cotugno. Da un’idea del consigliere provinciale Raffaele Soave, la proposta per l’istituzione del parco è stata vagliata con l’approvazione nel bilancio revisionale 2009 della Provincia di Potenza, di un’apposita misura. Un primo stanziamento a favore di iniziative dirette allo sviluppo ecosostenibile delle aree sensibili del territorio provinciale. La proposta, che viene in questi giorni presentata con incontri pubblici (oggi se ne svolgerà uno a Senise) si collega ad provvedimento contenuto in un decreto legge della Giunta Regionale che discliplina la promozione dell’utilizzo a fini ludici, sportivi, turistici, ambientali e culturali degli invasi naturali e artificiali presenti sul territorio della provincia di Potenza. “Il progetto- spiega Soave- rappresenta il traguardo di un lungo impegno istituzionale, che ora viene sottoposto al confronto degli Enti comunali e delle comunità interessate allo scopo di incentivare le attività produttive locali che siano compatibili con la valorizzazione e la riqualificazione dell’ambiente oltre che per tutelare e conservare le caratteristiche del territorio dei laghi Pertusillo e Monte Cotugno-Senise. Sarà quindi un programma annuale di gestione del costituendo Parco ad individuare gli interventi da attuare, sempre in sintonia con i Comuni”.
L'incontro si terrà presso l'Agriturismo "La Masseria" dopo la visita sul lago a partire dalle 9 e 30. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |