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| "Magazzini BizzaRRRO", un progetto di inclusione dell'Arci |
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22/04/2009 |
| Il Progetto Nazionale “Salute è/e Libertà” Il nuovo progetto sperimentale Salute è/e Libertà promosso dall’ARCI nazionale, coincide con il trentennale dell’entrata in vigore della Legge Basaglia (L. 180/78) che portò alla chiusura dei manicomi ed alla riforma del sistema psichiatrico. Coerentemente con il percorso di sensibilizzazione avviato dal Ministero della Salute sul tema delle malattie mentali, l’iniziativa ha l’obiettivo di avviare in ogni specifica realtà territoriale - percorsi sperimentali di inclusione, autonomia e cittadinanza finalizzati alla promozione della salute mentale. Il progetto coinvolge utenti e operatori di cinque città dislocate su tutto il territorio nazionale (Matera, Milano, Torino, Messina, Montelupo Fiorentino). Tali sedi di sperimentazione costituiranno una rete di scambio al fine di monitorare lo stato attuale delle esperienze ARCI in materia di promozione della Salute Mentale e individuare modalità e strategie d’intervento trasferibili e/o condivisibili con altre realtà territoriali. Il Circolo Arci di Matera (dopo anni d’assenza dal territorio lucano) è stato scelto come sede di sperimentazione per la regione Basilicata. I “Magazzini BizzaRRRo” Coordinato dal Comitato regionale di Potenza, l’intervento territoriale di SALUTE e/è LIBERTA’ riguardante la città dei Sassi si sta realizzando nel progetto “Magazzini BizzaRRRo”, Il progetto, ideato e portato avanti dal neonato Circolo Arci-Matera, si propone di realizzare in collaborazione con altri soggetti della rete locale (Comune, Asl, Associazioni, Famiglie, ecc) uno spazio per la raccolta, il restyling e la vendita d’oggettistica e abbigliamento usati. Le tre “R” del nome “BizzaRRRo” - Recupero, Restyling e Risparmio - rappresentano le tre fasi fondamentali del percorso progettuale. Tale percorso, svolto presso i locali del Centro Diurno - Centro Integrato Polivalente "Serra Rifusa" (CIP), che fa capo al Dipartimento di Salute Mentale di Matera, intende coinvolgere gli utenti del centro in un’attività di pubblica utilità, visibile e integrata nel contesto della vita comunitaria promuovendo una presa in carico collettiva del disagio mentale. LE FASI La Raccolta Utenti e operatori dei “Magazzini BizzaRRRo”, dopo essere stati contattati procederanno al ritiro gratuito a domicilio degli oggetti che verranno donati. Questa fase ha un duplice scopo: - creare un’importante occasione d’incontro, di confronto e di conoscenza nel quale sfatare l’universo di preconcetti e stigmatizzazioni legate ai soggetti con disagio psichiatrico; - sensibilizzare gli utenti e l’intera comunità alle tematiche ambientali e del consumo critico. Il Restyling Il materiale non funzionante, obsoleto o gli indumenti danneggiati o fuori moda, verranno restaurati o completamente re-inventati in due laboratori paralleli, uno di moda e l’altro di oggettistica varia e piccoli complementi d’arredo. Con l’aiuto volontario di designer, stilisti e artisti locali i ragazzi e le ragazze del centro avranno modo di “sbizzaRRRirsi” per ridare vita e “reinserire” nella società tutti quegli oggetti che la società stessa ha scartato o rifiutato. Tale attività oltre ad essere un ottimo esercizio creativo e manuale contiene in se, anche un forte senso metaforico. La vendita…e il Risparmio I 10 ragazzi/e coinvolti concluderanno questa prima sperimentazione con l’allestimento di un punto vendita degli oggetti recuperati abbinato ad uno spazio espositivo dei “pezzi” particolarmente originali e bizzarri vendibili attraverso aste solidali. L’intento è di gettare le basi per la nascita di una cooperativa sociale che riesca ad autosostenersi tramite uno sbocco diretto sul mercato favorendo il reinserimento continuativo di soggetti svantaggiati. L’inaugurazione del punto vendita “Magazzini BizzaRRRo” avverrà in occasione del Seminario di chiusura del progetto nazionale “Salute e/è libertà”, che si terrà a Matera in giugno, dove saranno presenti responsabili e operatori di tutte le realtà territoriali coinvolte nell’iniziativa nazionale al fine di valutare i risultati, confrontare e condividere le modalità d’intervento e le strategie utilizzate, pianificare nuovi interventi. Il Ritiro Tutta la comunità è invitata a contattare l’Arci Matera per prenotare il ritiro degli oggetti e degli abiti usati che si intendono donare ai “Magazzini BizzaRRRo”.
I ritiri si effettuano il Lunedì (10.30-12.30), il Giovedì (16.30-18.30) e il Sabato (10.30-12.30) previo appuntamento. Per prenotare un ritiro si può telefonare dal Lunedì al Venerdì al numero 327.7043976 o inviare una mail a bizzarrro@arcimatera.it indicando l’indirizzo e un recapito telefonico. Si ritirano: piccoli mobili, soprammobili, abbigliamento vario e vintage, libri, dischi, fumetti, biciclette, quadri, lampadari, collezionismo, giocattoli, vasellame, pentole, piatti, bicchieri, stoviglie, coperte, lenzuola, tappeti, trapunte, tende, gioielli, oggetti in vetro e in ceramica, etc Elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, radio, giradischi, stereo, tv, purchè funzionanti. Non si ritirano rifiuti, stracci o materiale sporco. La Rete Salute Mentale di Matera • Circolo Arci Matera • Arci Basilicata Comitato Regionale • Asl n.4 Matera – Dipartimento Salute Mentale • Comune di Matera – Assessorato Politiche Sociali • Associazione A.Ma.Sa.M • Coop. Sociale “Progetto Popolare” • Cittadinanza Attiva Matera • Consorzio Coop. Sociali la “Citta Essenziale”
Chi Siamo
L’A.R.C.I. (Associazione Ricreativa Culturale Italiana) è un'associazione nazionale di promozione sociale ai sensi della L.383/2000, autonoma e pluralista, soggetto attivo e integrante del sistema di terzo settore italiano e internazionale, che si configura come rete integrata di persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura, socialità e solidarietà.
L’ A.R.C.I. è la più grande organizzazione dell'associazionismo culturale italiano, con migliaia di circoli culturali, centri sociali, case del popolo sparse su tutto il territorio nazionale e con oltre un milione di soci.
Il Circolo Arci Matera, attivo da Settembre 2008, intende focalizzare la sua attenzione e muoversi a 360 gradi all’interno del variegato universo giovanile promuovendo iniziative e progetti che spaziano dalle attività culturali (musica, cinema, teatro, arti grafiche, ecc) ai progetti sociali (salute mentale, diversamente abili, immigrati) alle tematiche ambientali, all’uso dei nuovi media, ecc. I giovani vogliono essere cittadini attivi e vivono pesantemente il disagio di una società che li condanna all’esclusione e alla precarietà. Una società che voglia guardare al suo futuro deve saper investire sulla crescita delle nuove generazioni.
I “Magazzini BizzaRRRo” sono il primo progetto con cui il circolo dà inizio alla propria attività sul territorio lucano. Mirko Macina 328.2371037, Eustachio Vicenti 328.2092665 www.arcimatera.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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