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| Parco dei laghi artificiali: incontri a Montemurro e Senise |
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21/04/2009 |
| La proposta di legge regionale per la istituzione di un Parco naturale dei Laghi artificiali presenti sul territorio della Provincia di Potenza sarà presentata dal presidente della Provincia di Potenza Sabino Altobello e dal consigliere provinciale Raffaele Soave in due incontri previsti giovedi 23 a Montemurro e domenica 26 a Senise.
Il programma delle conferenze prevede, a Montemurro (Sala Convegni S. Domenico alle 17,30) interventi degli assessori provinciali Carmine Rossi e Pasquale Robortella, dei sindaci Mario Di Sanza (Montemurro), Nicola Di Cillo (Grumento Nova), Cesare Marte (Sarconi), Mario Solimando (Spinoso) e dell”assessore regionale Vincenzo Santochirico; a Senise (Agriturismo La Masseria, loc. Pianizzi alle 15,00) interventi dell’assessore provinciale Carmine Rossi, del sindaco di Senise Giuseppe Catronuovo, dei consiglieri provinciali Romano Cupparo, Sandro Berardone, Giuseppe Cirigliano, del presidente del Parco Pollino Domenico Pappaterra e il direttore Apt Giampiero Perri.
Soave in una nota sottolinea che “il progetto, che rappresenta il traguardo di un lungo impegno istituzionale, viene sottoposto al confronto degli Enti comunali e delle comunità interessate allo scopo di incentivare le attività produttive locali che siano compatibili con la valorizzazione e la riqualificazione dell’ambiente oltre che per tutelare e conservare le caratteristiche naturali, ambientali, paesaggistiche e storiche del territorio dei laghi Pertusillo e Monte Cotugno-Senise. Sarà quindi un programma annuale di gestione del costituendo Parco – conclude Soave – ad individuare gli interventi da attuare, sempre in sintonia con i Comuni”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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