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| Domani “beni storico-artistico ambientali di San Severino Lucano” |
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20/04/2009 |
| “Beni storico-artistico ambientali di San Severino Lucano” è l’ultima opera di approfondimento sulla cittadina del Pollino, è stata scritta da don Camillo Perrone, già parroco della cittadina e sarà presentato martedì 21 aprile alle ore 17,00 al centro parrocchiale.
“Don Camillo, dice il sindaco Francesco Fiore, con questa nuova pubblicazione aggiunge un nuovo testo alla “Biblioteca” del nostro paese, consegna alla popolazione un nuovo documento sulle peculiarità storico-artistico ambientali e ai nostri turisti un vademecum delle risorse da visitare a San Severino Lucano e sul Santuario della Madonna di Pollino”.
Una occasione per “conservare” e promuovere le proprie radici e le proprie ricchezze.
Il volume è una sorta di libro agenda, nato, dice l’autore, dal desiderio di veder valorizzato l’immenso patrimonio naturale, culturale e artistico della nostra zona. Un viaggio virtuale tra le peculiarità e le tradizioni, l’arte e le attività, reso concreto dalle descrizioni chiare e semplici e dalle numerose fotografie.
Un invito a visitare San Severino Lucano, la perla del Pollino, città di Maria, attraverso percorsi che vanno dalla cultura alla spiritualità, dalla natura alla storia e al folclore.
E proprio al Santuario, definito dallo scrittore inglese Norman Douglas tempio solitario appollaiato come un nido d'aquila sull'orlo di una rupe a piombo sul fiume Frida, don Camillo, ha dedicato un’altra pubblicazione che sarà presentata sempre il 21, intitolata “il Santuario della Madonna del Pollino – guida alla conoscenza del luogo sacro e delle opere annesse”. Alla presentazione del libro prenderanno parte oltre al sindaco e al parroco di San Severino Lucano, Franco Fiore e don Nicola Modarelli, l’autore don Camillo, l’editore Mimmo Sancineto e il Vescovo della diocesi di Tursi Lagonegro Mons. Francesco Nolè che concluderà i lavori.
Nota biografica sull’autore
Don Camillo è nato a San Severino Lucano, 77 anni fa. Dopo aver conseguito gli studi in sacra teologia presso la facoltà teologica di Posillipo, il 24 luglio del 1955 è stato ordinato sacerdote. Ha iniziato il suo ministero sacerdotale a Teana, dove è rimasto fino al 1957 anno in cui è stato trasferito al suo paese natale dove è stato parroco per 50 anni e dove ancora presta il suo servizio.
Sempre protagonista attento delle vita comunitaria, appassionato studioso e cultore di storia locale, don Camillo, negli anni è diventato una vera e propria memoria storica di tutti gli eventi religiosi, politici e sociali della sua cittadina e non solo. Ricordi e ricerche del sacerdote sono diventati patrimonio di tutti grazie alle sue numerose pubblicazioni. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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