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| Sarà presentato, “beni storico-artistico ambientali di San Severino Lucano” |
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17/04/2009 |
| Sarà presentata martedì 21 aprile l’ultima opera di don Camillo Perrone “beni storico-artistico ambientali di San Severino Lucano”
Una sorta di libro agenda, nato, dice l’autore, dal desiderio di veder valorizzato l’immenso patrimonio naturale, culturale e artistico della nostra zona.
Un viaggio virtuale tra le peculiarità e le tradizioni, l’arte e le attività, reso concreto dalle descrizioni chiare e semplici e dalle numerose fotografie.
Un invito a visitare San Severino Lucano, la perla del Pollino, città di Maria, attraverso percorsi che vanno dalla cultura alla spiritualità, dalla natura alla storia e al folclore.
“Don Camillo, dice il sindaco Francesco Fiore, con questa nuova pubblicazione aggiunge un nuovo testo alla “Biblioteca” del nostro paese, consegna alla popolazione un nuovo documento sulle peculiarità storico-artistico ambientali e ai nostri turisti un vademecum delle risorse da visitare a San Severino Lucano e sul Santuario della Madonna di Pollino”.
E proprio al Santuario, definito dallo scrittore inglese Norman Douglas tempio solitario appollaiato come un nido d'aquila sull'orlo di una rupe a piombo sul fiume Frida, don Camillo, ha dedicato un’altra pubblicazione che sarà presentata sempre il 21, intitolata “il Santuario della Madonna del Pollino – guida alla conoscenza del luogo sacro e delle opere annesse”.
Il programma dell’iniziativa, che si svolgerà al centro parrocchiale, con inizio alle ore 17,00, prevede:
Saluto del dott. Francesco Fiore e di don Nicola Modarelli Sindaco e Parroco della cittadina
Presentazione del Prof. Mimmo Sancineto, artista ed editore
Relazione del Sac. Camillo Perrone, autore delle pubblicazioni
Interventi dei partecipanti e dibattito
Conclusione di Mons. Francesco Nolè, Vescovo della diocesi di Tursi - Lagonegro
Buffet
Nota biografica sull’autore
Don Camillo è nato a San Severino Lucano, 77 anni fa. Dopo aver conseguito gli studi in sacra teologia presso la facoltà teologica di Posillipo, il 24 luglio del 1955 è stato ordinato sacerdote. Ha iniziato il suo ministero sacerdotale a Teana, dove è rimasto fino al 1957 anno in cui è stato trasferito al suo paese natale dove è stato parroco per 50 anni e dove ancora presta il suo servizio.
Sempre protagonista attento delle vita comunitaria, appassionato studioso e cultore di storia locale, don Camillo, negli anni è diventato una vera e propria memoria storica di tutti gli eventi religiosi, politici e sociali della sua cittadina e non solo. Ricordi e ricerche del sacerdote sono diventati patrimonio di tutti grazie alle sue numerose pubblicazioni. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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