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| Serrapotina, ora, domani..forse mai |
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16/04/2009 |
| La priorità assoluta in materia di infrastrutture viarie per la Provincia di Potenza si chiama Serrapotina. E non potrebbe che essere così almeno per due motivi: la lunga attesa trentennale che divide l’idea dalla definitiva realizzazione e i 6 comuni direttamente interessati all’opera, per i quali la strada è semplicemente una questione di sopravvivenza. Ora i lavori per il completamento dell’arteria concepita quasi 30 anni fa con l’intento di far uscire dall’isolamento geografico i comuni della Valle del Serrapotamo potrebbero presto partire. O meglio, sono stati inseriti nel rapporto delle opere pubbliche per l’anno 2009 della Provincia di Potenza.
Nel novembre scorso il presidente della Provincia di Potenza Sabino Altobello, aveva dichiarato che, entro poche settimane l’ente sarebbe stato in grado di completare la dirittura d’appalto per il completamento della strada. Lo aveva fatto in occasione della mostra mercato dedicata al tartufo bianco del Serrapotamo che si teneva proprio a Carbone, uno dei comuni interessati a che l’arteria venga realizzata. Un obiettivo che ora la Provincia si pone come prioritario e urgente. Per questo nelle scorse settimane i tecnici della Provincia hanno effettuato sopralluoghi e incontri informali con i primi cittadini dei 6 comuni della valle interessati anche per capire se ci sono e quali sono le priorità. L’intento è quello di presentare in tempi brevi il progetto per completare definitivamente l’arteria. Probabilmente, ma ancora non se ne ha la certezza, questa volta il progetto sarà unico e non più diviso in lotti come finora è stato fatto. Questo dovrebbe evitare i rallentamenti in itinere che si sono verificati negli anni passati.
Esattamente due anni fa, nell’aprile del 2007, si era verificata quella che può essere considerata la vera svolta dell’annosa vicenda. In una conferenza di servizio alla quale avevano preso parte i sindaci, il presidente della Provincia Sabino Altobello e l’assessore provinciale alla viabilità Pasquale Robortella, i tecnici regionali, provinciali e della Comunità Montana Alto Sinni e due consiglieri provinciali, era stato deciso di giungere ad “una sintesi di competenze” tra gli enti che fino a quel momento si erano occupati della vicenda.
Circa 20 milioni di euro la spesa prevista per realizzare i lotti finora solo ipotizzati e per mettere in sicurezza quelli cominciati e mai completati. Tutto sarebbe dovuto passare nelle mani della Provincia di Potenza. Una questione di sopravvivenza, si diceva. Per le comunità locali che attendono e per le chimere produttive come l’area Pip di Calvera (localizzata proprio lungo il tracciato dell’arteria) che stenta a partire. Ma questa è un’altra storia.
Concepita quasi 30 anni fa per portare sviluppo ed agevolare i collegamenti verso la Statale Sinnica non ci sono dubbi sul fatto che il progetto apparisse da subito di indiscussa utilità sociale. Primo perché l’importo era giustamente oneroso : l’importante impegno di spesa investita inizialmente ammontava a circa 20 miliardi di lire. Secondo: ben tre enti si occupavano della realizzazione della strada, visto che i progetti videro l’intervento unitario di Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Comunità Montana Alto Sinni. Tecnicamente l’intero tracciato della Serrapotina è lungo 25 chilometri, divisi in 5 lotti. Un primo lotto di lavori venne completato verso la fine degli anni ‘80 per collegare la provinciale della Sella del Titolo (a valle di Calvera) con la provinciale di Castronuovo. Un secondo lotto di lavori (importo pari a circa 6 miliardi) che dovrebbe raggiungere l’abitato di Senise ha visto i lavori nel tempo rallentati a causa di ripetuti ricorsi al Tar da parte di alcuni proprietari terrieri (ricorso che poi si era manifestato favorevole alla Provincia). Un altro lotto (per circa 3 miliardi di lire), appaltato dalla Provincia di Potenza, dovrebbe raggiungere l’abitato di Carbone. Per un importo di circa 4 miliardi di lire , invece, non è stato mai realizzato il troncone stradale che dovrebbe congiungere la Serrapotina alla Sinnica. Non solo. Negli anni si è cercato anche di trovare una soluzione efficace al fine di unire il tratto di strada di competenza provinciale, situato nei pressi di Fosso Fencasi, al tratto già realizzato dalla Comunità Montana Alto Sinni.
Attualmente la Provincia di Potenza, che ha preso in mano le redini del progetto affidato fino a qualche tempo fa a numerosi enti, ha fatto arrivare la vicenda nella fase di acquisizione di un unico progetto per evitare che la Serrapotina venga nuovamente divisa in lotti diversi affidati ad enti diversi. E adesso si attende l’appalto e la partenza dei lavori.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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