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| L'Associazione Mephisto per la sicurezza sul lavoro |
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9/04/2009 |
| Non solo numeri, ma storie interrotte alle quali restituire quella dignità di memoria persa nelle pieghe di una cronaca disattenta: è questo l'obiettivo dell'Associazione Culturale Mephisto di Potenza che ha deciso di dedicare la giornata di domenica 12 aprile al tema delle morti bianche.
Lontani dalla retorica e dal sensazionalismo mediatico dei fatti più eclatanti, i giovani dell'associazio-ne hanno organizzato - presso il PalaPergola di Parco Rossellino a Potenza - la manifestazione “Ri-flessioni sulla sicurezza nel lavoro” per sensibilizzare la cittadinanza e per promuovere la cultura del-la prevenzione e del rispetto dei diritti dei lavoratori.
A partire dalle 16.30 spetterà ai rappresentanti delle Istituzioni e dei princi-pali Sindacati fare il punto sulle strategie normative e istituzionali individua-te per contrastare il fenomeno delle morti bianche e degli infortuni sul lavo-ro, con particolare attenzione rispetto allo scenario lucano.
Al dibattito parteciperà anche il regista Daniele Segre, docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e autore del film documentario “Morire di lavoro”, realizzato prima che il clamore dell'incidente alla ThyssenKrupp richiamasse l'attenzione della politica e dei media. L'opera, presentata in anteprima nazionale alla Camera del Deputati nei primi mesi del 2008 e successivamente al Parlamento Europeo di Strasburgo, ha rice-vuto nello stesso anno il Premio ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro).
La serata si concluderà con l'esibizione di Neil Perch - dub master Alma-megretta e fondatore degli Zion Train – e con il DJ Set dei Krakatoa, forma-zione creata nel 2002 da Samuel, voce dei Subsonica e Pisti, Dj torinese.
“La nostra organizzazione avverte il dovere morale di informare tutti, so-prattutto i giovani, nella speranza di avere domani cittadini più responsabili sia sul lavoro che nella vita” dichiara Giovanni Rosa, presidente dell'asso-ciazione Mephisto che da alcuni anni opera sul territorio affidandosi allo strumento cinematografico quale possibile chiave di lettura del reale.
Secondo le statistiche dell'Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO), ogni giorno nel mondo circa seimila lavoratori muoiono per incidenti e malattie professionali. Per l'Italia gli ultimi dati INAIL disponibili parlano di più di mille morti e quasi un milione di infortuni in un anno. Le cifre che riguardano la Basilicata (quasi 6500 gli infortuni e 13 i morti) sono inferiori rispetto alla media nazionale ma non per questo meno degne di attenzione.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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