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| Sotto il sole, il 30 Aprile a Scanzano Jonico |
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8/04/2009 |
| Nove attentati intimidatori negli ultimi tredici mesi nel Metapontino.
Per molti sono numeri, per le famiglie colpite è una tragedia.
Per qualcuno forse solo coincidenze, per altri ancora il tentativo maldestro di scherzi andati troppo oltre. In molti invece, fra la gente e fra le Istituzioni, hanno capito che c’è ben altro.
Noi non sappiamo cosa possa esserci dietro, se usura, estorsione, ritorsioni personali o altro; ce lo diranno gli organi inquirenti ai quali ancora una volta rinnoviamo la nostra totale fiducia.
Tuttavia a chiunque appartengano quelle mani anonime, si chiamino mafia o delinquenza comune o semplici balordi da quattro soldi o strateghi di un disegno ben più vasto, leggiamo quanto accaduto come un attentato all’economia di una delle zone più fiorenti della Basilicata, ad un comparto, quello agricolo, che è il motore trainante della nostra economia.
Insomma, un attentato alla libertà di un’intera regione.
Dinanzi a questi criminali senza volto non vogliamo semplicemente guardare. Dobbiamo dire loro che non intendiamo assistere impotenti, che non ci limitiamo a stigmatizzare i loro atti criminali, che la solidarietà di tutti alle aziende danneggiate è e vuole essere soprattutto partecipazione.
Per questo motivo “Libera”, invita la società civile tutta, le autorità locali, le scuole, le amministrazioni comunali, le organizzazioni sindacali, le associazioni sportive, i partiti politici, i movimenti ambientalisti, i circoli culturali, i gruppi religiosi e ogni singolo cittadino, a scendere in piazza, giovedi 30 aprile a Scanzano Jonico, per dire agli imprenditori colpiti che la Basilicata tutta è con loro ma soprattutto per gridare a quei criminali che la Basilicata tutta è contro di loro.
A chi si muove nell’ombra noi rispondiamo muovendoci sotto il sole. È questa la nostra forza, così vogliamo rispondere alla criminalità di qualunque tipo.
Riprendiamoci il Metapontino!
- Scanzano Jonico, 8 febbraio 2008. Incendio nell’azienda Apofruit.
- Scanzano Jonico, 12 febbraio 2008. Incendio nella Op Verardi.
- Scanzano Jonico, 2 aprile 2008. Ordigno nell’ipermercato Penny market.
- Policoro, 14 aprile 2008. Incendio a tre escavatori della Jonica Macchine;
- Scanzano Jonico, Torre del Faro, 4 giugno 2008. Bomba rudimentale trovata dinanzi al villaggio turistico.
- Scanzano Jonico, 16 ottobre 2008. Incendio nell’azienda Piraccini Secondo.
- Rotondella, 12 gennaio 2009. Incendio nell’azienda Germanofruit.
- Scanzano Jonico, 13 marzo 2009. 700 alberi di albicocco recisi nell’azienda Zuccarella.
- Policoro, 31 marzo 2009. Incendio nell’azienda agricola Planitalia di Casalnuovo-Suriano.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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