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| Costruiamo la rete di protezione civile nel Parco del Pollino |
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3/04/2009 |
| | Sabato 4 aprile, alle ore 11, a Castrovillari, nella sala 14 del Protoconvento francescano, sarà presentato il progetto "Costruiamo la rete di Protezione Civile nel Parco del Pollino", finanziato dalla Fondazione per il Sud e realizzato dal Parco Nazionale del Pollino in collaborazione con Confcooperative Basilicata e Calabria, Legambiente Basilicata e Calabria, WWF, Astrambiente, Uisp Calabria, Copollino, Associazione Guide, riguardante attività > di educazione ambientale e prevenzione incendi. La Fondazione per il Sud, presieduta da Carlo Alfiero, nel 2008 ha invitato le Organizzazioni del volontariato e del terzo settore e quaranta Parchi Nazionali e Regionali del Meridione a proporre, insieme, interventi di sensibilizzazione e di educazione ambientale e attività per la prevenzione e il contrasto degli incendi. Il progetto del Parco del Pollino, presieduto da Domenico Pappaterra, è stato selezionato dalla Fondazione quale l'iniziativa esemplare per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale del Mezzogiorno, ottenendo un contributo di 562 mila euro. Il progetto si pone come obiettivo proprio la tutela e la valorizzazione in chiave di sviluppo locale dell'area protetta, attraverso una stretta collaborazione tra l'Ente Parco Nazionale del Pollino, il Volontariato e il Terzo Settore. La Fondazione per il Sud è un soggetto privato nato poco più di due anni fa dall'incontro tra le Fondazioni di origine bancaria e il mondo del Volontariato e del Terzo Settore per promuovere l'infrastrutturazione sociale e lo sviluppo del Mezzogiorno. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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