|
| Avvoltoi sulla crisi, relazione 2008 Fondazione antiusura |
|---|
27/03/2009 |
| | "Avvoltoi sulla crisi". E' il nome che la Fondazione antiusura "Interesse Uomo", ha dato alla relazione sulle attività di prevenzione e di contrasto all'usura svolte nel 2008 nel terirtorio della provincia di Potenza. Il documento sarà presentato alla stampa giovedi 2 aprile alle ore 10 negli uffici della Provincia. Saranno presenti i componenti del consiglio di amministrazione della fondazione: il presidente don Marcello Cozzi, il vice presidente e consigliere provinciale Nicola Manfredelli, i consiglieri Sabino Altobello (presidente della Provincia di Potenza), Vito Santarsiero e Canio Stolfi, oltre agli operatori della fondazione antiusura. "Anche nel 2008 - si legge nella relazione - i contatti avuti con la fondazione sono stati superiori alle 100 unità, così com'è avvenuto dal 2005 in poi". Basti pensare che nel 1999, anno di avvio delle attività, le richieste di aiuto alla fondazione sono state 21 rispetto alle 107 del 2008". Tra gli altri dati emblematici riportati nella relazione, il fatto che ad oggi sono 85 i Comuni della provincia, su un totale di 100, che hanno usufrito del lavoro antiusura della fondazione. Di notevole importanza anche l'entità economica dei fondi concessi che sono praticamente raddoppiati nel corso di un anno: 111 mila nel 2008 rispetto ai 56 mila dell'anno precedente. Dati che confermano che la crisi economica mondiale non ha risparmiato la Basilicata. "La crisi non è una notizia mediatica lontana da noi - ha detto il presidente don Marcello Cozzi - qui si legge nei volti e nelle storie delle persone. Anche in Basilicata, come nel resto del Paese, si è verificato un aumento dell'usura e la crisi - continua don Cozzi - mette a rischio non soltanto le fasce sociali più esposte al fenomeno ma tutti gli strati sociali della popolazione. E se in passato era difficile parlare di usura, oggi lo è ancora di più perchè assume volti ed espressioni nuove". |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |