|
| Progetto “Mest” – Fondazione Sud |
|---|
24/03/2009 |
| Si svolgerà giovedì 26 Marzo 2009 alle ore 11.30 presso la Sala Giunta del Comune di Matera in via Aldo Moro (6° piano) la conferenza stampa di presentazione del PROGETTO “MeST” finanziato dalla FONDAZIONE PER IL SUD.
Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo socio-economico dell’area materana, attraverso il recupero della figura del maestro artigiano, la cui formazione avveniva sul campo mediante la trasmissione di esperienze e saperi acquisiti nelle botteghe di altri maestri artigiani. L’iniziativa, intende dar vita ad un processo di valorizzazione del territorio attraverso la diffusione commerciale di manufatti e altri prodotti tipici legati alla tradizione locale - la lavorazione della ceramica, della cartapesta, del tufo e l’arte orafa - con la realizzazione di un’apposita officina di produzione artigianale.
La Fondazione per il Sud, presieduta da Carlo Alfiero, nata dall’incontro tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del volontariato e del terzo settore per promuovere lo sviluppo del Meridione, sostiene “MeST” proprio come “iniziativa esemplare” per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale del Mezzogiorno.
All’incontro con i giornalisti saranno presenti il Direttore Generale della Fondazione per il Sud, Giorgio Rigetti, il Presidente del Consorzio di cooperative Sociali “La Città Essenziale”, Giuseppe Bruno e il Sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico.
Interverranno, inoltre, rappresentanti dei partner del progetto
Il progetto è realizzato in partnership con Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Matera; APT Basilicata; Confartigianato Imprese Basilicata; Fondazione Zetema; Il Sicomoro; Centro servizi cooperativo; Domino; Associazione Genius loci; Associazione Maecenatis; Associazione Basilicata di ogni cultura
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |