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| Senise: due denunce e un sequestro dell'area per l'ex mattatoio |
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20/03/2009 |
| I carabinieri della Compagnia di Senise hanno posto sotto sequestro l’area dell’ex mattatoio comunale (in località Mercato) considerata una vera e propria discarica abusiva. Per questo hanno denunciato due funzionari comunali e sono in corso di accertamento eventuali responsabilità da parte della stessa amministrazione. Gli uomini del Capitano Biagio Simonetti hanno appurato che nell’area in questione si trovavano numerose e varie tipologie di rifiuti speciali e condizioni pericolose soprattutto causate dalla miscelazione dei liquidi di alcuni rifiuti assolutamente non protetti con appositi recipienti. E’ stato appurato come nell’area (che si trova all’ingresso del paese dopo l’uscita dalla Statale Sinnica, di fronte la casa comunale) fosse stata creata una sorta di isola ecologica non autorizzata, attrezzata arbitrariamente e senza le apposite autorizzazioni dagli organismi preposti.
E’ in via di accertamento, tra le altre cose, la responsabilità dell’amministrazione che nel mese di luglio 2008 avrebbe fatto circolare un avviso pubblico nel quale si suggeriva ai cittadini bisognosi di disfarsi dei rifiuti, in mancanza di un’altra zona idonea, di servirsi dell’area dell’ex mattatoio. Da notizie apprese, sembra che le forze dell’ordine abbiamo più volte, nei mesi scorsi, invitato l’amministrazione a provvedere in altri modi, senza ottenere risultati.
E’ in via di accertamento anche una vicenda di cui il 6 marzo scorso La Siritide aveva parlato in un articolo: il parcheggio dello scuolabus proprio all’interno della recinzione dell’ex mattatoio. Anche da questo punto di vista sono in corso di indagini le responsabilità.
Mariapaola Vergallito Lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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