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| In trasferta per pagare le bollette d’acqua |
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20/03/2009 |
| In trasferta per pagare la bollette dell’acqua. Con tutto quanto ne deriva in termini di spesa e di disagio. I residenti di Marsico Nuovo sono costretti a recarsi a Villa d’Agri per ritirare la bolletta e successivamente recarsi all'ufficio postale per adempiere all’obbligo di pagare il servizio di Acquedotto Lucano. Sempre che, ovviamente, in questo periodo trovino ancora lo sportello postale.
Il presidente regionale di Federconsumatori, Rocco Ligrani, segnala «un’anomala procedura adottata che, nei fatti, scarica sui pensionati, sulle famiglie meno abbienti e non solo, il costo di recapito della bolletta, con enormi vantaggi per l'Acquedotto Lucano che quotidianamente comunica solo l'interruzione del servizio idrico in diversi comuni.
Nella stessa bolletta - rileva ancora Ligrani - i cittadini consumatori sono obbligati ad effettuare l'autolettura del contatore per fornirne i dati all'Ente in questione. Contatori che nella stragrande maggioranza dei casi sono vetusti e di difficile lettura, anche per soggetti sufficientemente scolarizzati. È evidente che i costi relativi alla consegna delle bollette e alla lettura dei contatori sono interamente scaricati sull'utente che già paga una salata bolletta».
Chi ha adottato questa «anomala procedura» - fa notare la Federconsumatori - non considera che la società nel suo insieme e in particolare i comuni, sono abitati principalmente da persone anziane spesso non autosufficienti per adempiere a tali compiti.
L’associazione dei consumatori, pertanto, sollecita l'Acquedotto Lucano a rivedere tali modalità di riscossione e rilevazione dei consumi, sperando che il fenomeno sia circoscritto alla sola realtà di Marsico Nuovo. La Federconsumatori invita i cittadini le anomalie comportamentali riscontrate in ogni servizio erogato dalla società telefonando allo 0971.301410 (mail federcons.potenza@alice.it). |
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