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| Berardone, La nomina di Pappaterra in Federparchi ci raffoza |
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14/03/2009 |
| | “La nomina del presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, nella Giunta esecutiva di Federparchi, rafforza la nostra area protetta e premia lo sforzo che il Pollino sta compiendo nel recuperare la missione dei Parchi ricucendo i rapporti con i territori”. E’ il parere di Sandro Berardone, presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino che esprime apprezzamento per la nomina e formula a Pappaterra i migliori auguri di buon lavoro. «Proprio in questi giorni – dichiara Berardone – l’Associazione dei Comuni dei Parchi e i presidenti delle Comunità dei Parchi sono impegnati a ricordare allo Stato il prezzo pagato dai territori favorendone l’elevazione a Parco Nazionale». «Nel Pollino, come in altri Parchi – prosegue Berardone – si sta ritornando ai territori e alle loro esigenze per realizzare sempre più un Parco condiviso e amato. Questo anche grazie alla presidenza Pappaterra e all’azione del Consiglio direttivo in cui la Comunità è rappresentata da ben cinque amministratori, che hanno messo in campo insieme con noi azioni in grado di riconciliare il ruolo dell’ente gestore con quello delle Istituzioni locali». «Perciò - conclude Berardone - la Comunità del Parco è particolarmente soddisfatta della nomina di Pappaterra all’interno della giunta esecutiva di Federparchi, perché siamo certi che il presidente Pappaterra potrà contribuire a migliorare le politiche per le aree protette ed ancora una volta rilanciare il ruolo del Pollino nell’ampio panorama nazionale». |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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