|
| Rapolla, il sindaco: R.U. per migliorare assetto urbano |
|---|
14/03/2009 |
| “L'Amministrazione Comunale di Rapolla è impegnata sin dal suo insediamento, giugno 2007, in un lavoro costante per definire il nuovo Regolamento Urbanistico”. Lo afferma, in un comunicato stampa, il sindaco, Michele Sonnessa. “La nuova proposta urbanistica – afferma Sonnessa - ha come base una migliore vivibiltà, sia sotto il profilo delle aree adibite a verde pubblico che a quelle destinate a parcheggi. Dal punto di vista insediativo, pur se l’orientamento generale è rivolto verso la riqualificazione della città esistente, ed escludendo un modello urbanistico prevalentemente espansionistico, si prevede un più adeguato dimensionamento e la localizzazione di nuovi insediamenti residenziali. I fabbisogni residenziali nuovi e pregressi dovranno assestarsi all’interno di una crescita fisiologica degli insediamenti, quindi riferiti non tanto ad un ipotetico fabbisogno, ma come concreta offerta ad una possibile domanda e di una adeguata disponibilità a richieste già esistenti, rispettando ovviamente le caratteristiche urbanistiche ed ambientali esistenti. Il modello di assetto urbanistico messo a punto tenta di ricondurre uno spazio urbano “entro i confini” la cui forma insediativa scaturisce da una continua dialettica con il paesaggio ed i segni che il processo di stratificazione storica ha lasciato sul territorio. In sostanza il progetto del territorio e della città rispetta la qualità e quantità con la conservazione dei pregi e l’eliminazione dei difetti presenti nella città esistente. Il modello che si propone non vuole presentarsi con disegni alternativi alla città consolidata ma come completamento della stessa seguendo direttrici di sviluppo già tracciate sul territorio, il fine non è altro che il miglioramento dell’assetto urbano esistente. Per raggiungere questo obiettivo il Regolamento Urbanistico propone di: Completare ed adeguare il sistema della viabilità urbana in funzione al nuovo assetto urbano; Riqualificare e migliorare gli ingressi alla città, attraverso il criterio della gerarchizzazione visiva e funzionale degli assi (viali, percorsi pedonali, rotonde, percorsi ciclabili ecc.); Recuperare, salvaguardare e valorizzazione il patrimonio storico artistico e monumentale; Guidare il processo di riqualificazione, ristrutturazione e completamento nei tessuti di recente formazione; Garantire l’attuazione delle previsioni urbanistiche residue, ricorrendo anche a forme di attuazione diretta. E’ – conclude il sindaco - una prima sintesi necessaria ad individuare gli obiettivi principali ed una anticipazione degli elementi fondamentali costituenti la proposta progettuale”.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |