HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Procurato allarme denunciato consigliere comunale

13/03/2009



Tappezza il paese di manifesti denunciando un aumento di casi di tumore. Denunciato dai carabinieri per procurato allarme. Il fatto avviene a Latronico. Nei mesi di dicembre e gennaio era aumentata la preoccupazione tra la popolazione della cittadina termale dopo la comparsa di alcuni manifesti in cui si denunciava la scoperta quasi quotidiana di nuovi casi di malattie tumorali nel territorio latronichese. A firmare e affiggere questi manifesti non era stato un cittadino qualsiasi bensì un consigliere comunale di minoranza che a sostegno della sua tesi faceva riferimento ad alcuni dati: in particolare segnalava la scoperta di siti adibiti a discariche abusive per materiali tossici, l’ubicazione di antenne per la telefonia mobile, la presenza di una quantità elevata di cloro nell’acqua potabile erogata dall’acquedotto comunale. E ancora uno strano olezzo proveniente dall’area artigianale soprattutto nei fine settimana, la vicinanza di Latronico al territorio di Seluci dove è stata scoperta la tremolite, roccia radioattiva. Tutto questo aveva destato spavento e preoccupazione tra la cittadinanza e di conseguenza ha innescato anche l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Lagonegro (stazione di Latronico). I militari hanno fatto le loro indagini ma dai riscontri non sarebbe emerso nessuna situazione di particolare gravità così come descritta nei manifesti affissi dal consigliere comunale che così è stato denunciato per procurato allarme dai carabinieri della Compagnia di Lagonegro, coordinati dal tenente Luigi Salvati Tanagro. Nel corso di un altro servizio finalizzato al controllo di armi e munizioni in possesso di privati cittadini i carabinieri di Lagonegro (stazioni di Rivello e Rotonda), hanno denunciato quattro persone trovate in possesso di un fucile, sette cartucce e un coltello di genere proibito.

Pino Perciante
La Gazzetta del Mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo