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Il ponte sul Serrapotamo sarà realizzato

10/03/2009



SENISE - Sarà realizzato il ponte che consentirà l’attraversamento del torrente Serrapotamo, a Senise. La notizia finora solo nell’aria, è stata resa ufficiale a seguito dell’approvazione e della pubblicazione della delibera n. 215 della giunta regionale di Basilicata. Si tratta di un intervento di quattrocentocinquantamila euro, inseriti nell’elenco degli interventi urgenti a seguito dell’emergenza dovuta a fenomeni atmosferici di notevole intensità nel periodo novembre gennaio scorsi. Come si ricorderà, c’era in costruzione sul torrente una passerella di fronte lo stretto di Ruscino, poi impedita dalla magistratura, a seguito di contestazioni sulle procedure di realizzazione. Ma intanto c’erano le lamentele di quanti, Pellaio in testa, cercavano da sempre un guado per recarsi ogni giorno in campagna. Dall’altro lato infatti, nelle contrade San Marco, Visciglio e Pantoni, ci sono tantissimi piccoli e grandi appezzamenti di terreni coltivati ad orti dove si produce con la tecnica tradizionale gran parte della rinomata verdura di Senise. I cittadini racccolsero circa cinquecento firme poi consegnate al sindaco Giuseppe Castronuovo, il quale le trasferì a Vito De Filippo che, sensibile al problema, raccolse le istanze pressanti portate avanti dagli assessori comunali: Raffaele Palermo (ambiente) Margherita Ferrara (assetto del territorio, vice sindaco) e Luigi Viviano (agricoltura) che prospettarono al presidente la urgenza di dare una soluzione ad un problema che era precipitato durante le piogge ultime che avevano causato non pochi danni all’intero territorio. Problema che comunque veniva da lontano ed aveva fatto dannare non poco gli utenti che da quelle parti, possedeva un pezzo di terra. Come il Pellaio appunto, anziano storico contadino, contestatore per antonomasia, portatore delle istanze dei diseredati, più volte amministratore municipale, unico rimasto dell’intera comunità di Senise a possedere un’asina con la quale si reca ogni mattina, verso le undici in campagna. Le sue battaglie per la realizzazione di questa passerella, sono antiche e risalgono agli anni Settanta. All’indomani cioè della cessazione da parte dell’amministrazione dell’epoca dell’uso di far tenere la fiera mercato del 10 settembre in contrada San Marco dal quale prendeva il nome. C’erano oggettive difficoltà a raggiungere l’altra sponda, soprattutto nei mesi invernali e dunque a cominciare da quello di settembre (c’erano ancora le stagioni tradizionali che regolavano il tempo) portatore di piogge. Da allora, si è sempre andati avanti con interventi precari e poco affidabili, veri e propri palliativi temporanei. Ora dunque la soluzione definitiva, salutata con grande soddisfazione da parte di tutti, soprattutto pensando che l’opera potrebbe essere realizzata in tempi rapidissimi, trattandosi di fondi per la somma urgenza.

Gianni Costantino
provinciapz@luedi.it



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