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Guasti Telecom e disagi alle aziende: un caso a San Giorgio Lucano

3/03/2009



Oggi, si sa, senza internet, telefoni e fax la stragrande maggioranza delle aziende non riesce a tirare avanti. E’ vero per le aziende che si trovano in zone scarsamente collegate telematicamente (per chi proprio non è abituato ad avere internet in ufficio); lo è ancora di più per chi sulle ordinazioni online ha costruito metà della domanda. Per queste aziende un guasto alla linea telefonica è un grande disagio. Se poi il guasto, nonostante le diverse sollecitazioni e le altrettante rassicurazioni da parte dei gestori telefonici, dura 5 giorni, è un dramma. E’ il caso della Cib di San Giorgio Lucano, un’azienda che si occupa di produzione e di distribuzione su scala nazionale di salumi. Tutto ha inizio nel pomeriggio del 26 febbraio scorso, quando i dipendenti si rendono conto che le linee telefoniche sono guaste. Un guasto del quale viene subito informato il 187. L’operatore telecom dice di aver aperto la pratica e spiega che occorre aspettare il giorno dopo e chiamare il 191 per sapere quando sarebbero intervenuti i tecnici.
“Per chiamare il 191- spiegano dall’azienda- vista la necessità di vedere la nostra situazione risolta in tempi brevi, non abbiamo aspettato il giorno successivo, ma la sera stessa. L’’operatore ci dice che a video vedeva la segnalazione del guasto ma che non poteva aprire la scheda in quanto era stata presa in consegna dai tecnici che sarebbero intervenuti entro le 24 ore che sarebbero diventate 48 solo in casi di problemi. Ma la scadenza delle 48 ore coincideva con il week-end e quindi con un ulteriore rallentamento del servizio, ma su questo siamo tranquillizzati dall’operatore”.
Venerdi a mezzogiorno gli interessati si accorgono per caso che all’altezza dell’ultimo palo telefonico del paese c’era un cavo rotto e, per questo, avvertono subito l’area tecnica della Telecom, che nel frattempo aveva provveduto ad effettuare il trasferimento di chiamata del numero aziendale verso un cellulare in modo tale che l’azienda potesse quanto meno ricevere le telefonate (e ovviamente non fax o email).
Il week end trascorre senza che l’azienda riesca ad ottenere la risoluzione del disagio. “Dopo l’ennesima sollecitazione- spiegano dall’azienda- e dopo aver posticipato gli interventi dei tecnici ad oggi 3 marzo, decidiamo di fare un reclama scritto. Di lì a poco è arrivato un tecnico della Telecom, ci ha detto che il guasto era stato individuato (era quello che avevamo individuato noi) ma che non poteva intervenire perché lo avevano mandato non per riparare un guasto ma per verificarne la linea. Dopo varie esortazioni da parte nostra il pomeriggio verso le 17,00 finalmente le linee furono ripristinate”.
Purtroppo non è finita quì perché c’era ancora il trasferimento di chiamata e quindi tutte le telefonate automaticamente venivano dirottate sul numero di cellulare.
“Per risolvere il problema richiamiamo l’area tecnica ma le numerose e diversificate indicazioni che ci vengono fornite risultano poco efficaci. Per farla breve, Non siamo riusciti a togliere il trasferimento di chiamata. Ci viene detto, dopo ben 5 telefonate, che il guasto era stato aggiustato però non era stato ancora comunicato, quindi la pratica non risultava chiusa e se non si chiudeva la pratica non potevamo togliere il trasferimento di chiamata. Armati di tanta buona volontà decidemmo di aspettare il giorno successivo. A dire il vero questa mattina, la Telecom chiama di buon’ora ed annuncia l’intervento di un tecnico per le ore 09,30. Puntualissimo, anzi puntualissimi, perché pensate un po’, per disattivare un trasferimento di chiamata hanno mandato due tecnici, non uno, mentre per aggiustare il guasto il giorno prima ne avevano mandato uno, che poverino da solo non poteva arrampicarsi ad un palo ed ha dovuto soccombere”.

MpV
La siritide.it



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