HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Le dighe lucane tornano piene

3/03/2009



La situazione delle sei principali dighe della Basilicata – dopo le piogge e la neve delle scorse settimane – è nettamente migliorata: i sei invasi contengono oggi poco più di 506 milioni di metri cubi di acqua, rispetto ai 268 milioni di metri cubi del 2 marzo 2008.

E' il dato rilevato oggi dall’Ente irrigazione di Puglia e Lucania. Nella diga di Montecotugno di Senise (Potenza) vi sono 257 milioni di metri cubi, rispetto ai 124,4 milioni del 2008; nella diga del Pertusillo 116,5 milioni di metri cubi rispetto ai 45,5 dello scorso anno; nella diga della Camastra 22 milioni di metri cubi rispetto ai 18 milioni del 2008; nell’invaso del Basentello 26,8 milioni di metri cubi contro i 19,8 milioni del 2008; a San Giuliano 82,6 milioni di metri cubi rispetto ai 59,8 dello scorso anno; a Gannano sono invasati un milione di metri cubi rispetto ai 203 mila metri del 2008. Secondo quanto si è appreso, la quota massima di invasamento raggiunge i 482 milioni di metri cubi di acqua a Monte Cotungo e i 142 milioni nella diga del Pertusillo.



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo