MILANO- E’ stato presentato, presso Palazzo Isimbardi, (Sala Affreshi), sede della Provincia di Milano,il libro di Antonio Barbalinardo : “ Da Anic di Pisticci …a Eni Servizi di San Donato Milanese” pubblicato a cura dell’ENI Servizi..
Alberto Mattioli,vicepresidente della Provincia, ha fatto gli onori di casa e rivolto un caloroso saluto ai numerosissimi presenti.
Antonio Barbalinardo, originario di Pisticci, compie una vera e propria ricerca autobiografica e tecnica, in occasione del 25° anniversario dell’attività produttiva della Centrale Termica di Cogenerazione dell’EniServizi di San Donato Milanese, di cui è dirigente responsabile.
Nel libro, Barbalinardo racconta la sua esperienza lavorativa e,al tempo stesso, raffronta le realtà sociali e produttive di Pisticci e San Donato ,città in cui l’ENI,con l’ANIC ed altri insediamenti industriali, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo economico negli ultimi 50 anni,anche se,purtroppo, il Petrolchimico della Val Basento ha conosciuto una profonda crisi.
L’autore,oltre all’aspetto puramente tecnico,parla con semplicità, schiettezza e un comprensibile velo di nostalgia delle sue vite parallele, vissute tra la non mai dimenticata natia Pisticci e la “sua” Milano. In questa città, ha realizzato il suo cammino lavorativo ,fino al raggiungimento del massimo grado della carriera, grazie alle sue apprezzate capacità ed, inoltre,ha operato ed opera anche in campo sociale,essendo membro attivissimo dell’Associazione di Volontariato “Amici di Don Palazzolo”. A tal proposito,tutti gli oratori ne hanno evidenziato con “forza”l’impegno civile e le immense doti umane,messe a disposizione degli umili e dei più bisognosi. Ne esce,in definitiva, un raffronto di affetti,di speranze,di sogni realizzati,di amore,in primo luogo familiare, suddiviso,in egual misura, tra la Lucania e la Lombardia, in uno sforzo continuo di piacevole e ricercata integrazione.
Alla manifestazione, caldeggiata anche dall’ENIServizi per rendere il giusto riconoscimento ad un suo qualificato professionista,hanno partecipato: l’onorevole Michele Saponara (originario di Genzano ), membro del Consiglio Superiore della Magistratura;il dottor Mario Dompè, sindaco di San Donato Milanese;l’onorevole Enrico Farinone, vice presidente Commissione Affari Europei,già dirigente di Polimeri Europa; il dottor Paolo Tempo,presidente dell’Associazione “Amici di Don Palazzolo”; il dottor Antonio Josa, presidente della Fondazione” Carlo Perini” di Milano;la dottoressa Rosa Alari Ghigi e l’ingegnere Diego Barlini dell’ENIServizi.
Ha coordinato la presentazione l’ingegnere Antonio Palazzo.
Nella foto Antonio Barbalinardo durante il suo intervento.
(Altre foto,a breve, nella rubrica Foto manifestazioni)
Giovanni Labanca
Palma Antonio Barbalinanbo- Lucano di nascita si trasferisce a milano all’eta’ di venticinque anni e da subito si dedica ad attivita’ di solidarieta’ e di aiuto a favore delle persone emarginate, collaborando dapprima con fratel ettore a sostegno dei diseredati della stazione centrale, poi come volontario alla fondazione don gnocchi e successivamente in numerose associazioni dedite all’assistenza di anziani e persone in difficolta’. Instancabile animatore di iniziative sociali, fa parte di diversi organismi di rappresentanza nel mondo della scuola e diviene punto di riferimento del proprio quartiere, realizzando numerosi progetti sportivi e culturali. Convinto sostenitore e protagonista in prima persona dell’associazionismo no profit, e’ costante esempio di impegno culturale, sociale e civile.
E’ stato autore di numerosi articoli su giornali locali, ha collaborato alla stesura di alcuni libri di ricerca pubblicati dall’attuale “Fondazione Carlo Perini”.
Nel 2006 durante la “Giornata della Riconoscenza”, ha ricevuto l’attestato e la medaglia d’oro di Riconoscenza.
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