HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Record di disoccupati in Puglia e Basilicata

21/02/2009



Tra le dodici regioni europee con il più alto tasso di disoccupazione giovanile, sei sono del sud Italia. È quanto rileva Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, in una tabella relativa al 2007. La Sicilia con un tasso del 37,2% di giovani dai 15 ai 24 anni senza lavoro si piazza subito dopo le tre regioni francesi d’oltremare Guadalupa (55,7%), Reunion (50%) e Martinica (47,8%). Nella lista, tutte con un tasso sopra il 30%, figurano anche Campania (32.5%), Sardegna (32,5%), Puglia (31,8%), Calabria (31,6%) e Basilicata (31,4%). Tra le regioni Ue con il tasso più basso di disoccupazione, sempre secondo i dati relativi al 2007, al terzo posto c'è la provincia di Bolzano (2,6%), all’ottavo posto l’Emilia Romagna e la provincia di Trento (entrambe con 2,9%). Nessuna regione italiana invece figura tre le prime dodici regioni con tasso più elevato di disoccupati (al primo posto c'è Reunion, la regione dell’oltremare francese, con il 25,2%). Il tasso di disoccupazione più basso è quello della regione olandese della Zelanda (2,1%).

La Gazzetta del Mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo