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Aree Pip, le eterne incompiute

4/02/2009



C’è chi pensa che la loro realizzazione avrebbe potuto garantire un maggior equilibrio demografico per i piccoli comuni interni. Eppure sono molti gli esempi di aree produttive concepite per dare sbocchi occupazionali ai piccoli centri e che da anni aspettano di essere concretizzate. Nonostante esistano candidati per occupare i lotti, soprattutto provenienti dalla piccola e media impresa artigianale. Mancati sbocchi produttivi e occupazionali, scarso andamento demografico. E’ il caso di San Paolo Albanese, che oggi conta appena 334 abitanti. Dati alla mano dimostrano che la densità demografica ha subito un ulteriore decremento negli ultimi due rilevamenti effettuati. Dal censimento del 1991 a quello del 2001 il comune ha fatto registrare una variazione percentuale di abitanti pari al -21,36 per cento.
Lungo la strada Sarmentana, in un pounto centrale rispetto ai comuni di San paolo, San Costantino e Cersosimo, nel corso degli anni ottanta cominciò la realizzazione di un insediamento destinato alle attività produttive, posto a pochissimi metri rispetto al letto del fiume Sarmento. La destinazione d’uso degli stabilimenti costruiti all’interno di questa area doveva necessariamente rientrare nei canoni previsti dalla programmazione Pip, anche perché il territorio in questione faceva e fa parte del parco del Pollino.
Ad urbanizzazione primaria effettuata (vennero anche realizzate le opere di difesa del suolo con la costruzione di un muro di separazione dalle acque del fiume mediante il Provveditorato alle opere pubbliche) l’amministrazione comunale di allora, seguendo uno schema dei criteri di scelta possibili, decise di assegnare uno dei lotti alla sede di un mattatoio consortile. Esistono anche altri lotti non ancora utilizzati né assegnati, probabilmente a causa delle difficoltà di trovare dei finanziamenti dopo tanti anni di inattività.
A Calvera tra il 1995 e il 1997 venne realizzata un’area Pip ad un passo dall’altra incompiuta, la strada Serrapotina; la zona produttiva non è mai entrata in funzione a causa della mancanza di finanziamenti in grado di contribuire economicamente alle piccole e medie attività artigianali dell’area. Delle opere previste inizialmente sono stati completati soltanto gli interventi di urbanizzazione primaria con la realizzazione di una strada, dell’illuminazione pubblica e della rete fognaria. In tutto l’area Pip comprende nove lotti, alcuni dei quali erano stati già assegnati.


Mariapaola Vergallito



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