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| A Roccanova un bando per l’appalto in concessione del gas metano |
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1/02/2009 |
| Il Comune di Roccanova si appresta a pubblicare un avviso di gara per l’appalto in concessione del servizio di distribuzione del gas metano. Un atto che dovrà riguardare la progettazione, l’ampliamento della rete di distribuzione in alcune parti dell’abitato dove ancora non arriva, la realizzazione dell’adduzione da Sant'Arcangelo a Roccanova e da qui a Castronuovo Sant'Andrea e la gestione del servizio di distribuzione.
«In pratica - ha precisato il sindaco di Roccanova, Rocco Greco - si tratta dell’intera gestione del servizio che dovrà portare entro il prossimo inverno alla conclusione dei lavori e quindi all’arrivo del gas metano nei due paesi».
Due comuni che come si sa sono ancora
sprovvisti ,insieme ad altri 4 paesi del Potentino e uno della provincia di Matera, della fiammella blu. A Roccanova la rete cittadina c'è ma è a Gpl, mentre il metanodotto si trova a pochi chilometri, in territorio di Sant' Arcangelo. Da qui dovrà essere realizzata la condotta di adduzione per poi proseguire fino a Castronuovo dove manca ancora la rete interna. Un’opera che dovrà dirigere il Comune di Roccanova che ha avuto l’asse gnazione del finanziamento di circa cinque milioni e mezzo di euro (di cui circa 979 mila per l’acquisto della rete interna). Ma anche in virtù di un Protocollo d’Intesa con il primo cittadino castronovese, Antonio Bulfaro, sottoscritto nel gennaio dello scorso anno. Una sorta di Accordo solidale che come si ricorderà vide insieme i due sindaci in un atto di concertazione per la risoluzione del problema metano che le due comunità attendono da tempo. In particolare Roccanova unico paese, soprattutto del comprensorio petrolifero della Val d’Agri, a non avere ancora questa risorsa nelle case, ma solo alle porte. Anche per questo ci furono proteste e solleciti a più riprese da parte dell’ amministrazione comunale, ma anche di partiti e di un comitato civico pro gas metano, alla Regione Basilicata per i fondi necessari.
Soldi che sono arrivati, in parte (oltre 2mln e mezzo di euro) dal protocollo d’intesa Eni - Regione Basilicata per il completamento del programma regionale di distribuzione del gas metano e per la restante parte (3mln di euro) dal Programma Operativo Val d’Agri. In pratica dai soldi delle royalty del petrolio che vanno finalmente in direzione di un beneficio più diretto per le popolazioni e in questo caso a favore di Roccanova e di Castronuovo Sant'Andrea. Finalmente il petrolio che, «rubando» uno slogan del metano, ti dà...una mano!
Andrea Lauria
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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