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| Sul Pollino il primo laboratorio di Ecoturismo |
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29/01/2009 |
| Continuano le attività previste nell'ambito del progetto Arte Pollino e ad esse correlate.
Una di queste è il Laboratorio sull'ecoturismo (per il programma vedi il link Manifestazioni)che si terrà a Senise il 5 e il 6 febbraio prossimi. Il laboratorio è dedicato agli imprenditori turistici e a quanti offrono servizi culturali, di orientamento, di intrattenimento che qualificano l’offerta turistica.
Obiettivo del laboratorio è interpretare ARTE e NATURA nella costruzione di prodotti e servizi ecoturistici, che rendano attrattiva l’area lucana del Pollino.
Due sono le tematiche che vengono affrontati nel laboratorio:
il PRODOTTO ecoturistico. Quale il mercato e quali le esperienze che hanno coniugato ARTE e NATURA? All’intervento di alcuni esperti segue una sessione di lavoro con i partecipanti, tesa a configurare prodotti ecoturistici da sviluppare o valorizzare, che trovano nell’ITINERARIO la modalità di fruizione principale.
· la QUALITÀ ambientale nelle strutture ricettive. Se il prodotto ecoturistico si basa sulla qualità del paesaggio e dell’ambiente naturale, anche l’ospitalità deve essere coerente. Il Laboratorio presenta l’Ecolabel Europeo, ovvero i criteri ritenuti dall’Unione Europea qualificanti una struttura ricettiva compatibile con l’ambiente. Ad un momento di spiegazione, segue una sessione “sul campo” in cui il relatore e i partecipanti visitano alcune strutture ricettive discutendo dei vantaggi e delle difficoltà dell’applicazione dell’ecolabel.
Il laboratorio è organizzato su due sessioni di lavoro, a febbraio e marzo. La modalità di lavoro è partecipativa: gli esperti sono chiamati a orientare le idee proposte dai partecipanti, questi a condividerle e confrontarle in modo aperto e collaborativo, utilizzando il laboratorio per migliorare la formulazione progettuale in prospettiva di una reale operatività.
La presenza al laboratorio, quindi, è libera ma dedicata a quanti, già imprenditori o aspiranti tali, vogliano contribuire in modo attivo a costruire un’offerta ecoturistica attrattiva nel Pollino.
Risultato atteso dal laboratorio è la definizione di prodotti ecoturistici che possano essere presentati al mercato in occasioni nazionali e internazionali e su cui i promotori possano costruire un’attività con un beneficio imprenditoriale e collettivo. Il Laboratorio lavora quindi per rafforzare il SENSO dei prodotti - ciò che definisce l’attrattività e che deve sostenere e integrarsi con l’idea proposta da Arte Pollino, e la FILIERA che ciascun prodotto richiede per funzionare, ovvero l’insieme degli elementi e delle alleanze utili per configurare offerte interessanti e competitive.
Ricordiamo che Arte Pollino è un progetto innovativo e provocatorio; colloca opere di arte contemporanea, realizzate da artisti di livello internazionale, nel contesto naturale del versante lucano del parco del Pollino. ARTE e NATURA sono messe a confronto quali forme creative differenti ma entrambe fondamentali per la qualità della vita dell’uomo. ARTE e NATURA sono le attrazioni alla base di un prodotto rivolto al turismo internazionale, sensibile alle risorse scarse quali sono la bellezza del paesaggio naturale e la diversità nella creazione, naturale e umana.
Arte Pollino è un progetto promosso dal Ministero dell’Economia e dalla Regione Basilicata all’interno del programma Sensi Contemporanei (www.sensicontemporanei.it) che promuove la creatività come fattore di sviluppo locale.
Le opere d’arte sono la libera espressione di artisti che hanno visitato i luoghi e colto elementi significativi della cultura e dell’immaginario locale. Alle opere d’arte si affiancano molte attività rivolte ai bambini, ai residenti, agli imprenditori; questo perchè si ritiene che ciascuno contribuisca, in modo proprio ma significativo, all’esperienza del visitatore.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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