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| De Filippo nomina la nuova giunta. Due le novità |
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26/01/2009 |
| Il Presidente Vito De Filippo ha nominato la nuova Giunta regionale. Ne fanno parte: Antonio Autilio con delega alla Cultura, Innocenzo Loguercio alle Infrastrutture, Antonio Potenza alla Sanità, Vincenzo Santochirico all’Ambiente, Gennaro Straziuso alle Attività Produttive e Vincenzo Viti all’Agricoltura. La delega di vice presidente è stata affidata a Vincenzo Santochirico.
LACORAZZA (PD) SU NUOVA GIUNTA REGIONALE
L’apertura del confronto tra le forze politiche di maggioranza sulla base del documento di fine legislatura, che il Presidente De Filippo ha presentato nei giorni scorsi, e la ricomposizione della Giunta Regionale rappresentano tappe essenziali per posizionare il dibattito sulle cose da fare, sulle scelte strategiche da definire e sulla nuova alleanza da strutturare. E' il commento del segretario regionale del Pd, Piero Lacorazza che aggiunge: "Il passaggio di fase, dentro il quale scelte di governo e scelte politiche sono state compiute e si compiranno, non possono che essere interpretate nella direzione di dare forza al ruolo della politica che, oggi più che mai, può e deve ritornare al centro del quadrato, per aprire un nuova fase del centrosinistra lucano. Il dibattito che si è aperto con la crisi regionale ha avuto il merito di riportarci ad una riflessione che vada oltre noi stessi. Come ho sempre sostenuto, mi preme ribadire anche in questa circostanza che la Giunta che si andava a definire non era la risposta alla delicata fase di passaggio ma una tappa che doveva favorire un riapertura della discussione sulle scelte di fondo che attengono all’impiego dei fondi comunitari, alle risorse naturali, alle imprese ed all’occupazione, alle famiglie, al welfare e alla riorganizzazione della governance del sistema regione. E’ qui che trova un risposta un rinnovato progetto per la Basilicata e un’alleanza credibile ed autorevole per realizzarlo. E tanto più perché dentro i venti di una crisi economica e sociale, risalta l’assenza del governo nazionale ed impone a noi non solo di resistere ma di restituire fiducia e speranza.
Lavoriamo a riprendere la strada; partiamo da Matera e dalla sua Provincia per riannodare i fili di un cammino che nel 2007 si è interrotto. La storia, le esperienze economiche e sociali, le vocazioni di Matera e provincia sono necessarie affinché si possano mettere in sintonia territori, settori e scelte utili alla crescita ed allo sviluppo della Basilicata. Questo è stato l’orientamento che l’ufficio politico del PD, attraverso un confronto dialettico aperto, ha ritenuto offrire al Presidente De Filippo. Certamente altri contributi e rappresentanze politiche, di governo e territoriali sarebbero potuti venire da altre soluzioni che vivono nell’articolazione delle posizioni del PD e del centrosinistra. Tuttavia, il passaggio stretto che dobbiamo attraversare obbliga tutti a responsabilità ed impegno affinché il centrosinistra, sottoposto a scomposizioni e ricomposizioni dalle elezioni del 13 e 14 aprile, possa ripartire individuando la traccia di un nuovo legame di destino tra politica e società, cittadini ed istituzioni. Le elezioni amministrative di quest’anno misureranno se saremo stati capaci tutti insieme di riprendere la strada e riaprire le speranza; se alle scelte di oggi, cioè, l’attenzione ed il riconoscimento verso un’area della regione, corrisponderanno la maturità e la forza di una classe dirigente che avrà colto fino in fondo l’opportunità di un giusto protagonismo. Da qui nasce la posizione del PD e il cambio parziale della sua delegazione in Giunta. Da qui nasce la necessità di far ritrovare al PD, all’alleanza e al Presidente De Filippo, quella necessaria sintonia che quando è stata praticata ha prodotto la più intensa azione di riforme, di cambiamento e di scelte a sostegno delle imprese e delle famiglie. Per questo credo che, con la fiducia al Presidente De Filippo e al Governo regionale, possiamo ritenere che il confronto può e deve continuare dentro l’alleanza, nei partiti ma soprattutto nella società, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese. E’ la sfida del buon governo e della buona politica che dovrà attraversare anche il confronto dentro il PD, evitando di produrre eccessi che rischiano di impoverire anche il contributo che culture politiche, esperienze e personalità possono dare al riformismo lucano. A tutto questo siamo chiamati. Nel ringraziare Roberto Falotico per l’impegno profuso e il lavoro svolto faccio i miei auguri a Gennaro Straziuso e Vincenzo Viti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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