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| Trasporti nel Senisese: nuove corse per Potenza |
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17/01/2009 |
| Migliorare il sistema di trasporti all’interno della regione, collegando meglio e con orari più accettabili l’area del Senisese con il capoluogo potentino: serve a questo il contratto di servizio sottoscritto dalla Provincia di Potenza e il Co.Tra.B., il Consorzio di Trasporti di Basilicata (analogamente è stato fatto con la Provincia di Matera). Di fatto il contratto sottoscritto segna una svolta importante per la mobilità provinciale e punta ad avvicinare i territori periferici a Potenza. Attualmente chi da Senise vuole andare a Potenza ha due alternative: la tratta Senise-Sant’Arcangelo-Potenza per la Basentana (due corse, l’andata alle 5 del mattino, il ritorno alle 14); Senise-Sant’Arcangelo-Potenza, per la Val d’Agri (andata alle 8.30, ritorno alle 18). In particolare le nuove corse saranno distribuite in questo modo: si prevede il potenziamento della linea Senise-Potenza con l’inserimento di tre coppie di corse con partenza la mattina da Senise alle ore 5.20, alle 8.30 e alle 14.00 e ritorno da Potenza alle ore 14.00, 18.00, 19.00- Le tre coppie di corse saranno effettuate esclusivamente sulla Strada statale 598 Fondo Valle dell’Agri e ad ogni fermata prevista gli autobus sosteranno all’altezza del bivio di ogni comune interessato. Finora la situazione non è stata delle migliori. “I collegamenti esistono- dicono alcuni pendolari- il problema è che alla presenza dei mezzi di trasporto non si accompagna una ragionata distribuzione e disponibilità giornaliera dei veicoli”. Insomma, il pullman c’è ma copre solo determinati orari. Discriminante che, spesso e volentieri, ha un grande peso quando si tratta di scegliere la destinazione universitaria. In Basilicata ma anche fuori regione.
Il contratto di servizio fa parte di un modus operandi nato dalla valutazione, nel corso degli anni, di problemi puntuali e specifici e che, per il Senisese, in futuro potrebbe portare all’istituzione di nuovi collegamenti. In primo luogo la Senise-Matera-Bari.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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